venerdì, 03 febbraio, 2023
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Razzismo e olocausto
redatto da Giuseppe Giappone, Marco Lo Presti e Antonino Castiglia
Classe:3 B Turismo
ITET " G. Garibaldi" di Marsala
Docente referente:prof.ssa Teresa Titone

Le radici del razzismo affondano nella notte dei tempi già nell'antichità vi erano
discriminazioni fra persone appartenenti a classi sociali diverse, fra nobili e ricchi, fra schiavi e uomini liberi, fra cittadini di una città e stranieri.

Discriminazioni per il
colore della pelle, differenze economiche, politiche e culturali che
ancora oggi persistono. L'essere razzista scaturisce dal sentirsi
superiori o migliori rispetto ad altri ed episodi di razzismo si possono
osservare anche quotidianamente e riguardare per esempio persone effetti
da Handicap o anziani. È difficile capire come si possa provare odio per
un'altra etnia. Possiamo intuire che non tutti si possono sentire al
proprio agio a parlare con persone con idiomi, religioni e cultura
diversa dalla nostra. Ma, in un mondo globalizzato, non possiamo pensare alle diverse etnie come qualcosa che separano ma dobbiamo pensare all'uomo nella sua totalità come la manifestazione superiore degli esseri viventi dotati di ragione e non considerarci "diversi". Gli immigrati che si spostano e arrivano nel nostro paese sono una ricchezza umana, arricchiscono la nostra cultura e portando i loro usi e costumi anche noi
possiamo avere dei vantaggi confrontandoci con loro. Ciò che per adesso accade nel mondo con questi flussi migratori, con intere etnie che scappano dai loro luoghi di origine con i cosiddetti viaggi della speranza e alla ricerca di un paese che li accoglie.
Spesso si ritrovano a un passo dal luogo che sognavano ma nessuno li vuole e molti paesi innalzano barriere per non accoglierli.
Che fine faranno tutte queste persone ?
Non vorremmo che per eliminare questo problema dovremmo finire nel riproporre l'orrore 
"dell'Olocausto" cioè lo sterminio degli ebrei e di tutti coloro che non condividevano quel regime. Persone che non avevano nessuna colpa, e solo per il fatto di
essere ebrei sono stati portati ed uccisi nei campi di
concentramento. Circa 6 milioni di ebrei, compresi donne e bambini,
vennero rinchiusi in questi campi di sterminio e uccisi nelle camere a
gas. Tutto questo perché Hitler, il "Fuhrer" nazista, sosteneva
la superiorità della "razza ariana" tra l'8 e il 9 Novembre
del 1938, la così detta "Notte dei Cristalli", le sinagoghe, le
chiese e i negozi ebrei furono distrutti e molti di loro deportati nei campi
dai quali non uscirono mai più. Secondo un nostro parere tutto questo é
disumano, perché siamo tutti essere uguali e nonostante diversità fisiche,
caratteriali e culturali abbiamo tutti gli stessi diritti e doveri.
Pensiamo, dunque, che bisogna avere un maggiore rispetto dei nostri simili .... Insieme possiamo crescere senza che nessuno prevarichi su un altro . L'Unione fra i popoli può portare vantaggi reciproci,invece le guerre e le divisioni portano distruzione , sia fisica che psichica.
L'odio semina aridità nei cuori, incapacità di poter provare sentimenti positivi. Ci auguriamo
che tutti i ragazzi del mondo e della mia età, studiando e guardando il mondo contemporaneo si rendano conto che nel mondo c'è bisogno di più amore per
eliminare ogni forma di razzismo e violenza.

Ultima modifica il Sabato, 14 Gennaio 2017 23:30
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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