venerdì, 21 giugno, 2024
Sei qui: Home / H - I - J - K / KR70M-16-CUTRO - di Saverio La Ruina

KR70M-16-CUTRO - di Saverio La Ruina

"KR70M-16-CUTRO", di Saverio La Ruina "KR70M-16-CUTRO", di Saverio La Ruina

work in progress
di Saverio La Ruina
con Dario De Luca, Cecilia Foti e Saverio La Ruina
produzione Scena Verticale
Milano, Teatro Oscar, dal 2 al 5 maggio 2024.

www.Sipario.it, 3 maggio 2024

KR70M-16 non è solo il titolo di questo spettacolo in divenire; è una “targa” in ricordo di una tragedia. Contiene in sé la provincia in cui è avvenuta, Crotone, il numero dei morti (70), il sesso del protagonista (M) e la sua età (16 anni). Saverio La Ruina, nelle vesti di regista, drammaturgo e attore ci presenta questo lavoro in progress in forma di lettura. Nelle parole dei tre attori in scena che interpretano più personaggi, la cronaca di quel naufragio si mischia all’incontro in un cimitero tra una vittima della migrazione clandestina di quel fatto accaduto e una della shoa. È questo un momento surreale in cui si mettono a confronto due fenomeni che hanno segnato e che stanno segnando la storia dell’uomo nei suoi aspetti più nefasti. Il rimpallo dei morti assurge alla ricerca di un protagonismo disperato dei vinti. Poi, c’è il migrante che ci racconta il momento del naufragio in cui la barca si inabissa e i cadaveri che diventeranno cibo per i pesci, quelli stessi pesci che mangeremo nei nostri piatti. Poi c’è chi è sopravissuto ma non riesce a comunicare con la madre rimasta nel paese di origine. C’è anche spazio per un medico che dialoga con i protagonisti di questo trauma individuale e poi diventato collettivo. Nel finale, vediamo gli attori staccarsi dai leggii per impersonare una donna in burka che abbraccia un bambino davanti al mare. Ci sono tante traiettorie drammaturgiche in KR70M-16. Sono traiettorie, semi che daranno frutti e daranno vita a uno spettacolo che ancora non c’è. Tra i suoi possibili sviluppi, abbiamo trovato interessante il confronto tragico e religioso tra le attraversate della morte in mare e le vittime dell’Olocausto. È un confronto, già visibile nei suoi accenti surreali e ironici di questa lattura, che meriterebbe un maggiore approfondimento. Per ora, resta il ricordo di una tragedia che non si può dimenticare.

Andrea Pietrantoni          

Ultima modifica il Lunedì, 13 Maggio 2024 18:50

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via Garigliano 8, 20159 Milano MI, Italy
  • +39 02 31055088

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.