giovedì, 14 novembre, 2019
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Checco Zalone in "Quo Vado"
redatto da Agate Alessia, Di Girolamo Clara, Marino Alessia
Classe IV B indirizzo Turistico
Istituto Tecnico Statale" G. Garibaldi" – Marsala
Referente del progetto: Prof. Teresa Titone

Titolo del film. QUO VADO
Regista:Gennaro Nunziante
Produzione:Medusa Film e Taodue
Cast: Checco (Checco Zalone), Valeria (Eleonora Giovanardi), La Dottoressa Sironi (Sonia Bergamasco), Peppino (Maurizio Michele ) - Caterina (Ludovica Modugno) -
Il Ministro Magno (Ninni Bruschetta) - Ricercatore Scientifico (Paolo Pierobon) -
Fidanzata Di Checco (Azzurra Martino) -Senatore Binetto (Lino Banfi).



"QUO VADO?" è il titolo dell'ultimo film con Checco Zalone di : Gennaro Nunziante 
uscito l' 1 Gennaio 2016.
 Racconta la storia di un uomo di quarant'anni che vive ancora con i suoi genitori evitando un'indipendenza costosa. Non voleva sposarsi e avere figli, ma sognava soprattutto un lavoro fisso. Riuscì a ottenerlo nell'ufficio provinciale caccia e pesca, fin quando il governo decide di avviare una riforma che decreta il taglio delle province.
A causa di questa riforma, Checco deve decidere se lasciare il posto fisso, in cambio di una grossa ricompensa, o essere trasferito lontano da casa.
Ma per lui il posto fisso è qualcosa di "sacro" e quindi, pur di mantenerlo, e anche dietro consiglio di un senatore, accetta il trasferimento.
La dottoressa Sironi lo fa girovagare in posti sperduti e pericolosi, pur di metterlo nelle condizioni di dimettersi, ma lui resiste a tutto anche quando viene trasferito al Polo Nord con il compito di difendere i ricercatori dall'attacco degli orsi polari.
Lì conosce Valeria, una ricercatrice che studia gli animali in via di estinzione e si innamora di lei. Così si trasferisce in Norvegia con i tre figli di lei, avuti da tre diversi compagni.
In terra straniera Checco impara a rispettare le regole e inizia a ridicolizzare i modi di fare italiani, cercando sempre più di allontanare le sue vecchie abitudini, a tal punto che i genitori fanno fatica a capire il cambiamento del figlio quando lo vanno a trovare in Norvegia.
Successivamente lui continua a lavorare in Norvegia e solo dopo poco tempo la dottoressa Sironi lo costringe a ritornare in Italia a ricoprire il ruolo di ausiliario nella guardia forestale. Checco pur di non rinunciare al tanto amato posto fisso rientra ma in compagnia di Valeria, con la quale fonda una clinica di animali, che però dura poco perché i soldi non gli permettevano di portare avanti quest'attività e Valeria decide
quindi di ritornare in Norvegia.

Quando Checco viene trasferito nuovamente all'ufficio Caccia e Pesca, riceve una chiamata da Valeria che lo informa di essere in Africa e di aspettare un figlio di cui lui è il padre. Checco infine raggiunge Valeria in un ospedale gestito da missionari e dopo aver abbracciato la figlia Ines decide do rinunciare al tanto amato posto fisso in cambio di € 50.000 dalla dottoressa Sironi.
Egli utilizza parte dei soldi ricevuti per inviare all'ospedale africano medicine e vaccini e rimane accanto Valeria aiutandola nei progetti umanitari di cui lei si occupa.
Il film, attraverso le vicissitudini di quest'uomo disposto a tutto pur di conservare il posto fisso, va in giro per il mondo per raccontarci l'Italia. Inoltre, se pur con un tono comico vengono affrontati temi come il riscaldamento globale, eroi quotidiani del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e villaggi africani a cui mancano i vaccini.
Checco da egoista, maschilista, mammone, strafottente, alla fine del film diventa un padre e un compagno modello,filantropo e politicamente impegnato.
Questo film ha portato a credere ancora una volta che l'attuale mondo del lavoro in Italia è in bilico tra certezza e incertezza, con la richiesta di modelli assistenziali così come avveniva negli anni '60.

Ultima modifica il Lunedì, 25 Gennaio 2016 21:46
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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