sabato, 13 aprile, 2024
Sei qui: Home / C / CHINGLISH - regia Omar Nedjari

CHINGLISH - regia Omar Nedjari

"Chinglish", regia Omar Nedjari "Chinglish", regia Omar Nedjari

di David Henry Hwang
traduzione Alice Spisa
con Valentina Cardinali, Angelo Colombo, Enrico Maggi, Federico Zanandrea, Annagaia Marchioro
light designer Roberta Faiolo
regia Omar Nedjari
supervisione artistica Serena Sinigaglia
produzione Centro d'Arte Contemporanea Teatro Carcano e Compagnia Formelinguaggi
Genova, Teatro della Tosse 18 febbraio 2017

www.Sipario.it, 19 febbraio 2017

La compagnia Formelinguaggi di Milano porta in scena "Chinglish" di David Henry Hwang, acclamato scrittore sino-americano che per questa pièce ha vinto il Joseph Jefferson Award 2011. Come si evince dal titolo, la storia racconta il rapporto tra Occidente e Cina, puntando lo sguardo sulle vicessitudini di David Cavenaugh, piccolo imprenditore statunitense che da Cleveland sbarca nella provincia cinese per vendere cartelli segnaletici.

L'autore, che nel DNA accoglie questi due mondi così lontani, ha voluto portare sul palcoscenico non solo il rapporto economico ma il confronto umano tra Oriente e Occidente. Il testo nasce una manciata di anni fa quando l'economia cinese è esplosa e nel giro di pochi anni è riuscita a superare gli USA come potenza economica.

Il protagonista yankee si trova in una posizione di inferiorità davanti al gigante asiatico. Sopravvisuto allo scandalo Enron cerca redenzione e nuovo business là dove il mercato è nuovo e ricco di opportunità. Ma dovrà fare i conti con un regime corrotto e senza giustizia, in cui non contano i contratti ma il rapporto clientelare con chi rappresenta il potere.

Detto questo mi sembra che la trama sia trascurabile rispetto al lavoro di sperimetazione linguistica che crea situazioni drammatiche ricche di humor e che, più degli accadimenti, ci racconta la difficoltà di capirsi. L'autore infatti ha scelto di rendere reale il dialogo tra i personaggi facendoli parlare in inglese e in cinese con l'aiuto dei traduttori.

La compagnia Formelinguaggi ha raccolto la sfida e ha messo in scena il testo traducendo la parte inglese in italiano e mantenendo inalterata la parte in cinese. Il risultato è la versione italiana di una performance unica nel suo genere.
Il merito della compagnia sta nell'aver affrontato con rigore le difficoltà che questo testo comporta senza prendersi troppo sul serio e denunciando al pubblico il proprio intento. La più applaudita è Annagaia Marchioro nella parte del viceministro che porta in scena uno splendido lavoro sulla lingua e sulla dizione e un'interpretazione convincente, ironica, originale.

Interessante notare come gli attori risultassero paradossalmente più credibili recitando in cinese piuttosto che in italiano. Abolendo il significato legato alla parola è rimasta l'intenzione drammatica pura che li ha portati a un'interpretazione fisica, autentica.
Da vedere.

Marianna Norese

Ultima modifica il Domenica, 19 Febbraio 2017 12:31

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via Garigliano 8, 20159 Milano MI, Italy
  • +39 02 31055088

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.