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Collezionista di baci (Il) di Giuseppe Tornatore

Il collezionista di baci di Giuseppe Tornatore Giuseppe Tornatore
IL COLLEZIONISTA DI BACI
Mondadori, Milano, Euro 22.00, pp. 216

(CINEMA - Alberto Pesce)

Operazione nostalgia che con struggente memoria lirica colora il "de profundis" delle piccole sale cinematografiche, era quel Nuovo Cinema Paradiso, racconto di amori e dolori, ansietà e illusioni di una passione schermica, con cui Giuseppe Tornatore, siculo di Bagheria, sin da ragazzo aiuto e poi esperto proiezionista di cabina, evocava ad epilogo, segno di resurrezione al di là della morte, quella raccolta di spezzoni censurati, antologia di appassionati baci, sguardi, carezze.
Forse fu proprio dopo la visione di quel film che Filippo Lo Medico di Bagheria, storico gestore di sale cinematografico, ebbe l'idea di collezionare locandine di "baci", magari sognandone un volume, che solo ora, dopo mezzo secolo è ricco libro-strenna Mondadori, quasi 200 manifesti dal 1926 di Il figlio dello sceicco, con Rodolfo Valentino e Vilma Banky, al 2005 di Cinderella Man. Una ragione per lottare, con Russell Crowe e Renée Zellweger.
Non a caso è Tornatore che presenta la galleria di immagini con una marea di personali ricordi. Da padre Buttitta della sala parrocchiale in quel di Bagheria col campanellino ad ogni scena da sforbiciare, e il chierichetto Vincenzino con la sua "scatola di "baci", svicola poi sul suo film Nuovo Cinema Paradiso, difficoltà d'ideazione e realizzo, rinuncia a baci protetti da troppo costosi copyright, pluralità di edizioni. Accenna ad un VHS di baci per un san Valentino e agli espedienti per aggirare le moralistiche convenzioni del Codice Hays, magari esibendo nei manifesti scene di scabrosa allusione. E poi, allargando il discorso a quella "chiave di volta del successo di una pellicola" che era l'esposizione di manifesti, foto buste, locandine, traguarda sulla lungimiranza di Lo Medico a non svendere i manifesti, a quella sua energia di passione diventata "una sorta di religione" dell'immaginario.

Alberto Pesce

Ultima modifica il Martedì, 01 Aprile 2014 12:57

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