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Carlus Padrissa

Carlus Padrissa
Regista

Nato nel 1959 a Nacido in Balsareny (Barcellona). Nel 1979 è stato uno dei fondatori de La Fura dels Baus, compagnia che si è esibita per i cinque continenti, ha partecipato alla creazione collettiva degli spettacoli Accions (1984), Suz / o / Suz (1985), Tier Mon (1988) e Noun (1990) di cui, insieme a Miki Espuma, è stato responsabile delle composizioni e registrazioni musicali. Nel 1992 dirige insieme a Alex Ollé Mar Mediterrani, Olympic Sea, con le musiche di Ryuichi Sakamoto per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Barcellona, seguita in televisione da milioni di spettatori. Nel 1993 crea il maxi spettacolo Enderroc, in cui ha utilizzato bulldozer, la Banda Municipale di Bellvitge e il Jordi Arcarons’ rider team.

E’ stato il fondatore e coordinatore artistico della MTM Entertainment (1994) e delle BOM Experiences (1994-95), realizzate contemporaneamente in luoghi diversi, ma collegati in video-conferenza. Come risultato di questa esperienza, svela il suo Manifesto Binary e lavora con Pep Gatell e Jürgen Müller all'evento Work in progress (1995-97). Sempre con Àlex Ollé, ha iniziato una collaborazione con lo scultore Jaume Plensa e con il video artista Franc Aleu per l'opera Atlantida di Manuel de Falla (Granada, Spagna 1996), Il Martirio di Sant Sebastián di Claude Debussy (Roma, 1997), The Damnation of Faust da Hector Berlioz (Salisburgo, 1999), il Flauto Magico di Mozart (Bochum, 2003), Il Castello di Barbablù di Béla Bartók e Journal d'un Disparu di Leos Janacek (Parigi, 2007). Con lo scenografo Roland Olbeter e la codirezione di Àlex Ollé, ha partecipato alla messa in scena di F@ust 3.0 (1998) e XXX (2002). Con Sergi Jordà ha creato lo strumento elettronico FMOL (1998), e con Hansel Cereza ha diretto il maxi spettacolo The Millenium Man (1999), dove un androgeno enorme, composto da un centinaio di persone e 33.000 utenti internet, ha aperto le braccia al nuovo millennio.

Insieme a Isidro Ortiz e Àlex Ollé ha diretto il film Fausto 5.0 (2001), diventato il miglior film al European Fantastic Cinema Awards. E’ stato regista di The knife in the Eye (2001), uno spettacolo a cielo aperto per l'apertura della Biennale di Valencia, dedicata alla comunicazione tra le arti. Ha messo in scena due nuove opere: Don Quijote in Barcelona da José Luis Turina (Barcellona, 2000), e Auf den Marmorklippen di Giorgio Battistelli (Mannheim, 2002). Attualmente sta dirigendo le attività artistiche della nave Naumon, un vecchio barcone di 60 metri di lunghezza e 1100 tonnellate trasformato in un moderno centro culturale mobile, dove è stato effettuato il Naumaquias e altri eventi come Sub, che sono stati visti da più di un milione di persone a Genova, Olbia, Venezia (Italia), Libano (Beirut), Lisbona, Figueira da Foz Portimao (Portogallo), Barcellona, Almeria, Santander, Bilbao, Vigo, La Coruña, Malaga, Cadice, La Línea, Minorca, Maiorca, Melilla, Roses e Palamos (Spagna), New Castle (Inghilterra), Kaoshsiung (Taiwan) e Tangeri (Marocco). Nelle sue stive l’orchestra e il coro: The Naumon 415 ensemble che ha eseguito l'Orfeo di Monteverdi (2007). La nave è uno spazio nomade per la creazione e lo scambio e nel suo magazzino ha generato, tra gli altri, la regia della tetralogia dell'Anello del Nibelungo di Richard Wagner con una durata di più di 15 ore, una sfida mai intrapresa o prodotta da nessun teatro lirico in Spagna.

L'oro del Reno, La Walkiria (2007) e Siegfried (2008) a Valencia, e il Gotterdammerung (2009) a Firenze (Maggio Fiorentino) sono stati premiati con il Teatro Campoamor di Oviedo come migliore produzione lirica e con il prestigioso premio italiano Franco Abbiati (Oscar per l’opera) per le migliori scene e costumi nel 2007. Il 31 dicembre dello stesso anno, la regia di Naumaquia, un macrospettacolo galleggiante, eseguito per un pubblico di 150.000 persone sull'isola di Taiwan. Nel 2008, durante la celebrazione del bicentenario del 2 maggio a Madrid, dirige con Pera Pinyol il macrospettacolo Shootings of Goya con oltre 500.000 spettatori di fronte alla fontana di Cibeles, e raggiunge il record da Guinness per la partecipazione a un gioco in Spagna. Michaels Reise um die Erde, un piccolo gioiello musicale di 50 minuti, viene eseguito la prima volta a Vienna (Teatro Ospedale di Otto Wagner) poi a Colonia (agosto), Varsavia, Venezia, Dresda (settembre) e Parigi (dicembre). D’estate, fa un giro attraverso lo Stretto di Gibilterra, e nel marzo 2009 Carlus Padrissa, in coincidenza con il 30° anniversario de La Fura dels Baus ha iniziato a fare cortei per la gente di Catalunya, l'esecuzione e la conduzione di un corteo per le strade di Lille (Francia), che è stato visto da 300.000 persone. Nel giugno dello stesso anno, in coincidenza con le rappresentazioni di due cicli completi di Der Ring des Nibelungen al Palau de les Arts di Valencia, in prima assoluta a La Spezia (Italia) Il Golfo dei Poeti in Mi Bemolle, un omaggio a Wagner che inizia L'Oro del Reno. Questo tributo è stato fatto in apertura della Festa di Mare 2009 cui hanno partecipato 50.000 persone. La mostra presenta una gru galleggiante di 80 mt. di altezza, costruita a Duisburg, sulle rive del Reno, nei primi anni '20.

Il 4 agosto 2009 il debutto nella LXX of San Sebastian Music Fortnight, con la messa in scena della cantata Carmina Burana di facile montaggio, progettata esclusivamente per essere rappresentata nelle sale da concerto. Il 31 ottobre 2009 ha debuttato al Palau de les Arts di Valencia Les Troyens. Il 17 marzo 2010 alla Scala di Milano allestisce una delle opere meno rappresentate di Richard Wagner, Tannhäuser. Il 30 Marzo dirige, insieme alla compagnia teatrale catalana Comediants, UP Urban Performing. Una sfilata per la chiusura dei IX Giochi Panamericani 2010. Con Alex Ollé, mette in scena Window of the City, uno spettacolo creato per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010. Il 21 maggio viene eseguito Global Rheingold per l'apertura della European Cultural Capital Ruhr 2010 a Duisburg (Germania). Il 30 settembre, con Alex Ollè, Ascesa e cadura della città di Mahagonny, un’opera di Kurt Weill e Bertolt Brecht, con la prima trasmessa in diretta via satellite in 127 sale cinematografiche in Spagna, Germania, Danimarca, Slovacchia, Olanda, Ungheria, Irlanda, nella Repubblica ceca, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Messico, Regno Unito e Russia. L'opera più rilevante del 2011 è la messa in scena di Sonntag di Stockhausen per l'Opera di Köln.

Ultima modifica il Mercoledì, 19 Dicembre 2012 09:55
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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