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La Furs dels Baus

La Furs dels Baus
1979 - 2011

Con oltre 2.500 spettacoli in cinque continenti, seguiti da oltre 3 milioni di persone, La Fura dels Baus è una compagnia in un costante processo di trasformazione. Fondata nel 1979, ha affrontato sfide sempre nuove nel campo delle arti dello spettacolo, convincendo critica e pubblico internazionali. Non sarebbe esagerato affermare che, a partire da Accions (1983), La Fura dels Baus può essere considerata una compagnia cult per le migliaia di estimatori in tutto il mondo. Negli anni, La Fura ha sviluppato il proprio linguaggio, lo stile e l'estetica sulla base di creazioni collettive.

Dal 1990 la compagnia si dedica anche al teatro drammatico, al teatro digitale, all'opera, alla realizzazione di grandi eventi e film, senza rinunciare mai alla sperimentazione.

Nel 2004 La Fura dels Baus ha festeggiato il 25° anniversario.

Dal 1979 al 1983, La Fura dels Baus si è occupata di teatro di strada, che si è evoluto verso un teatro che unisce una vasta gamma di risorse basate sul concetto classico di spettacolo a tutto tondo. Il contributo principale della Fura è stato quello di affrontare i propri spettacoli incoraggiando gli spettatori a partecipare attivamente nelle aree tradizionalmente a loro riservate e adattando le proprie messe in scena agli elementi architettonici degli spazi in cui ogni performance è ospitata. Questo insieme di tecniche e discipline definiscono ciò che si intende con "linguaggio Furano", termine che ormai è utilizzato anche per definire il lavoro di altre compagnie teatrali. Accions è stato il primo spettacolo ad usare il "linguaggio Furano", seguito da Suz/ O/ Suz (1985), Tier Mon (1988), Noun (1990), MTM (1994), Manes (1996), ØBS (2000) Matria 1 - Tetralogía Anfíbia - La Creación (2004) e Obit (2004).

Dai primi anni ‘90, La Fura dels Baus ha diversificato i suoi sforzi creativi, muovendosi nei campi del dramma scritto, del teatro digitale e del teatro di strada, esibendosi contemporaneamente in progetti di teatro, opera o produzione di grandi eventi collettivi. La Fura ha realizzato la cerimonia di apertura delle Olimpiadi del 1992 a Barcellona, che è stata trasmessa e vista in diretta da più di 500 milioni di telespettatori. Dopo questo primo esperimento, aziende come Pepsi, Mercedes Benz, Peugeot, Volkswagen, Swatch, Airtel, Microsoft, Abolsut Vodka, Columbia Pictures, Warner Bros, il Porto di Barcellona, Telecom Italia e Sun Micros-systems hanno commissionato al gruppo la produzione di eventi promozionali in giro per il mondo.

La particolarità del concetto di spettacolo progettato da La Fura dels Baus è mostrata in spettacoli di grandi dimensioni come L'home del mil.leni, per celebrare il nuovo millennio, che ha richiamato un pubblico di oltre 20.000 persone a Barcellona e la Divina Commedia, rappresentata a Firenze davanti a più di 35.000 spettatori, La Navaja en el Ojo che ha inaugurato la Biennale di Valencia, attraendo più di 20.000 persone, Naumaquia 1 - Tetralogía Anfíbia - El Juego Eterno, che ha richiamato oltre 15.000 spettatori al Forum de las Culturas di Barcellona.

La Fura dels Baus ha anche creato una propria etichetta discografica, con un catalogo di quattordici registrazioni, ma ha anche pubblicato i suoi lavori su altre etichette, tra cui Dro, Virgine e Subterfuge. Un certo numero di corsi e workshop hanno preparato attori al "linguaggio Furan". La compagnia ha incluso nuove tecnologie nel proprio lavoro, come in Work in Progress 97, uno show on-line svolto in simultanea in diverse città.

Le incursioni di La Fura dels Baus nel mondo dell’opera comprendono Atlàntida di Manuel de Falla, Il Martirio di San Sebastiano di Claude Debussy, La dannazione di Faust di Hector Berlioz e DQ Don Quijote a Barcelona di José Luis Turina. In occasione di On the Marble Cliffs a Mannheim nel marzo 2002, tratto dall’omonimo testo di Ernst Jünger, è stata utilizzata per la prima volta la videoconferenza come elemento scenografico in un'opera. Lo stesso anno la messa in scena della Sinfonia Fantastica di Hector Berlioz è stata rappresentata a Palermo, una reinterpretazione di un classico della musica sinfonica. Il progetto più recente de La Fura nel campo della musica lirica è stata la messa in scena della Dannazione di Faust per la Ruhrtriennale a Bochum (Danimarca).

La Fura dels Baus si è confrontata anche con testi drammatici e con lo stile del teatro italiano, come in F@ust 3.0, uno spettacolo che esamina il classico di Goethe o Ombra, una reinterpretazione di vari testi di Federico García Lorca.

La compagnia ha anche lavorato nel campo del teatro classico. La prima di una versione del testo di Euripide, Le donne troiane, co-diretto da Irene Papas e La Fura dels Baus, con musiche di Vangelis e scene di Santiago Calatrava, ha avuto luogo a Sagunto (Valencia) nel settembre 2001.

Faust 5.0, la prima avventura de La Fura nel mondo della regia cinematografica è del 2001. Questo lungometraggio, co-diretto con Isidro Ortiz, ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Golden Méliès 2003 come miglior film europeo nel genere fantastico.

Nell'ottobre del 2004, dopo quasi tre anni di repliche, si è conclusa la tournée internazionale di XXX, una reinterpretazione del testo Filosofia nel boudoir di De Sade, mentre al Festival "Temporada Alta" a Girona viene rappresentato in anteprima Obit, una performance sulla vita e la morte.

NAUMON è una nave che nel 2004 ha attraversato il Mediterraneo (Barcellona, Portogallo, Beirut, ecc) trasportando vari contenitori artistici, educativi e culturali. Nel gennaio 2005 la ripresa all’Opera Bastille di Parigi dell'opera Il flauto magico, la cui prima mondiale era stata al Ruhr-Triennale a Bochum. Nel giugno 2005 la realizzazione di Al-mariyat Bayyana, spettacolo creato per inaugurare la XV Edizione dei Giochi del Mediterraneo ad Almeria. Infine la prima di Metamorfosis, tratto da Kafka.

Nel 2006 La Fura ha creato un progetto per inaugurare la "Fiera del Design” di Milano, continuato la tournée in tutta Europa con Metamorfosis e creato due opere nuove per l'Opera Garnier di Parigi, Le Chateau de Barbebleu e Le Journal d’un disparu, rappresentata il 26 gennaio 2007.

Nel 2007 la prima di Imperium a Pechino e una serie di spettacoli su larga scala in Spagna, Singapore e Newcastle e la prima rappresentazione della prima parte della Tetralogia di Wagner (Rheingold e Walküre) a Valencia e Firenze.

Nel 2008, la compagnia mette in scena le seguenti produzioni: Boris Godunov, Michel Reisse che verrà presentato in varie sedi e Siegfried al Palau de les Arts di Valencia. Imperium continuerà la tournée in Europa e, infine, una serie di progetti per diversi eventi, come il 6 Goya 6, l'apertura del FIATV o la direzione artistica della mostra Adéu a la Tele al Palau Robert. Flauto magico è ripreso in Giappone e all'Opéra di Parigi.

Il 2009 inizia con tre progetti di grandi dimensioni: a gennaio in Cile, con un pubblico di 70.000 persone e una parata in marzo a Lille per 100.000 persone. Nel mese di marzo abbiamo la prima di Le Grand Macabre al Theatre Royal de la Monnaie, ripreso al Teatro dell’Opera di Roma nel giugno successivo, e la prima di Gottërdammerung in aprile a Firenze e in maggio a Valencia.

La Fura dels Baus ha avuto uno straordinario momento artistico nel 2010. Per la prima volta nella sua storia, la compagnia ha visitato 5 continenti nello stesso anno, con due eventi in America (Colombia e Brasile), un'opera lirica e un evento in Oceania (Australia), uno in Africa (Zimbabwe), più di 500 rappresentazioni nel padiglione spagnolo dell’Esposizione Universale di Shangai in Cina e tante rappresentazioni in Eurpoa: la prima di un’opera lirica al Teatro alla Scala di Milano, una al Teatro Real di Madrid e una al Teatro Marijinskij di San Pietroburgo. La prima Taste of Titus Andronicus con relativa tournée in Spagna, Italia e Olanda, insieme a diversi spettacoli a Mosca (Russia), Kiev (Ucraina), Duisburg (Germania) e Lagos (Portogallo).

Nel 2011 saranno presentate in anteprima sette nuove opere, fra cui Sonntag, Tristan et Isolde e Orfeo e Euridice, e quattro riprese di opere. Per la prima volta La Fura si esibirà in progetti di grandi dimensioni a Dubai, Islanda e Corea, e sarà ospite ancora una volta, tra gli altri, al Malta Festival a Poznan.

Ultima modifica il Mercoledì, 19 Dicembre 2012 09:55
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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