vittorio biagi : coreografo
1954 Inizia la sua carriera classica a Genova, nella scuola diretta
da Mario Porcile e Ugo Dell'Ara (metodo Cecchetti).
1957 Entra nella scuola del Teatro alla Scala dove si perfeziona e
inizia la sua esperienza in scena nelle opere e balletti con i più grandi
coreografi e maestri del mondo.
1959 Alla Scala interpreta come solista "Il Palazzo di Cristallo" di
Balanchine e "Fantasmi al Grand Hotel" di w.
1960 Entra, assieme a Paolo Bortoluzzi, nel Balletto del XX Secolo
diretto da Maurice Béjart a Bruxèlles, come Primo
Ballerino interpreta i più importanti balletti del grande coreografo
francese portandoli in tournée per il mondo.
1964 Debutta come coreografo nella compagnia di Bèjart con " Jazz
Impression": questa opera sarà premiata come miglior balletto
dell'anno - Premio Positano 1964 (Biagi è un percussionista
con formazione professionale).
Dal 1966 al 1969 entra come "Etoile" a Parigi all'Opera Comique e
interpreta quì i più grandi balletti del repertorio
classico: "Schiaccianoci" - "Le Silfidi" e soprattutto "Infiorata
a Genzano". Non solo a Parigi, ma nel mondo, danza in coppia con
le più grandi ballerine internazionali.
Dal 1969 al 1976 viene chiamato all'Opera di Lione per fondare una
compagnia: "Ballet de Lyon" di cui è direttore
artistico, coreografo e primo ballerino, monta 58 balletti con una
grande compagnia di 40 elementi internazionali. Con questa compagnia
va in tournée
in Germania, Svizzera, Spagna, Grecia, etc.
1977 Ritorna in Italia dopo 18 anni ed è chiamato dall' A.T.E.R.
per formare una compagnia di balletto, la prima compagnia independente
degli Enti Lirici. Biagi sulla linea del Ballet de Lyon forma e dirige
questa compagnia, con la quale presenta le grandi coreografie quali
"VII Sinfonia di Beethoven" - "La Morte di Cleopatra" - "Berliotz"
- "Aleksander Nevskii" di Prokofiev.
1979 Biagi lascia Reggio Emilia e viene a Roma e fonda Danza Prospettiva
assieme a Hèlene Diolot e Mamy Raomeria suoi fedeli
collaboratori dai tempi dell' Opera di Lyon, porta con se altri ballerini,
disegnatori luci, e scenografi e nasce un grande movimento artistico.
Dal 1983 al 1986 è direttore artistico del corpo di Ballo del
Teatro Massimo di Palermo assieme ai suoi collaboratori: crea per questo
corpo di ballo: "All'Italiana" Rossini, "Il Canto della
Terra" G. Mahler, "Carmina Burana" Orff e soprattutto,
in prima mondiale il "Requiem" Verdi.
1987 - 1988 - 1989 In questi anni Biagi sia con compagnia che come
coreografo viene invitato al Teatro Colón di Buenos Aires, all'
Opera di Lyon, all' Opera di Ginevra, all' Opera Monnaie di Bruxelles
e lavora per la RAI in importanti programmi televisivi con la regia
di Antonello Falqui e di Michele Guardì : "Palcoscenico", "Come
Alice", "Europa Europa".
1990 - 1994 Fonde la sua Compagnia con il Balletto di Roma, formando
la nuova sigla Nuovo Balletto di Roma di cui diviene Direttore Artistico.
Monta importanti balletti: "Racconti con Conte", "Vita
di Eroe" Strauss, "Don Giovanni" Mozart.
1994 Creazione mondiale per l' Opera di Nizza "Carmen Mania".
1995 Nascono dalle creazioni di Biagi altri balletti importanti: "Il
Mandarino Miracoloso", "Tra Sogno e Realtà".
Prende vita anche la nuova creazione in memoria dello scomparso Paolo
Bortoluzzi: "Recordare".
1996 Crea per il Centro Studi Coreografici di Milano "La Marchesa
Von O." con Oriella Dorella.
1997 Crea "Omaggio a Miles Davis".
1998 Crea per Danza Prospettiva, su musiche di R. Korsakov "La
Mia Sheherazade".
1999 Un Omaggio al Grande Jerome Robbins in "La Buona Strada" apre
l'ultima stagione del secolo, verrà poi affiancata durante l'anno
da "Gran Galà", sarata di balletti del repertorio
del coreografo, e da "Rossini", che a distanza di 15 anni
torna con le sue musiche e passioni ad ispirare Biagi. Nuove Tournèe
internazionali (USA e Svizzera) . Crea per la sua compagnia "Soiree
Rossini".
2000 Nuovo Millennio aperto con l'Anno Giubilare al quale Biagi dedica "Resurrectio" dal
Requiem di Mozart.
2001-2003 nuove creazioni con Danza Prospettiva
in tourneè per tutta l'Italia, Francia e Germania.
"SAVOR MEDITERRANEO"
"VERDI IN LIBERTA"
"WWW.EUROTANGO.COM"
Oggi Vittorio Biagi viaggia coraggiosamente per le strade difficili
dell'autonomia, della libertà, ricreando la sua compagnia VITTORIO
BIAGI ha messo in scena:
170 BALLETTI CREAZIONI
35 OPERE LIRICHE
25 SPETTACOLI
12 OPERETTE
2 COMMEDIE MUSICALI
TELEVISIVI:
IN RAI
FRANCE 2
TVE SPAGNOLA