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Mario Mattia Giorgetti, pratese, collabora a La Nazione di Firenze negli anni '50. Nel 1967, scioglie l'Informativa '65 e fonda "La Contemporanea" del Centro Attori di Milano, tuttora attiva. Ne è direttore artistico, regista e attore. Mette in scena Aspettando Godot, Finale di partita di S.Beckett; La cantatrice calva di E.Ionesco; I giusti di A.Camus; Ricorda con rabbia di J.Osborne; Storie allo zoo di E. Albee. Propone nuovi autori quali Murray Schisgal con I dattilografi e La tigre; David Halliwell con Il piccolo Malcolm e la sua lotta contro gli eunuchi; F. Arrabal con Pic-nic in campagna e Orazione; Slawomir Mrozek con In alto mare e Strip-tease; Joe Orton con Mister Sloane.
Nel 1981, è stato direttore artistico del Festival di Taormina, Festival dei Confronti Internazionali dello Spettacolo a Kamarina, successivamente del Festival delle Isole Eolie; infine, presidente del Premio Salvo Randone, svoltosi a Torre Macauda. Ha diretto e gestito per due anni il Teatro dell'Arte di Milano; per quattro anni il Teatro Litta di Milano. Il Teatro Quartiere di Milano. Negli anni 2000 ha diretto Corrado Pani nel Mercante di Venezia di William Shakespeare e recitava nel ruolo di Antonio. In totale ha firmato più di ottanta regie per il teatro. Per la televisione (Mediaset) è stato uno dei principali interpreti dello sceneggiato Cento Vetrine; per la televisione italiana ha preso a molte commedie, tra cui lo ricordiamo in Piccini con Alberto Lionello, regia di Sandro Bolchi. Per il cinema, stato una degli attori amati da Carlo Lizzani che lo ha voluto in Mussolina, ultimo atto, San Babila, ore 20, Storie di vita e malavita, mentre per Liliana Cavani ha partecipato al film Cannibali, e con Vittorio Gassman nel film l'Alibi. E' stato presidente di giuria del BITEF, Festival Internazionale di Belgrado. E' socio nella sezione Autori Teatrali della S.I.A.E.
Principale interprete e regista de Ultima notte di Giacomo Casanova di Stefano Massini, ricevendo il Premio del Pubblico del Festival Internazionale di Almada/Lisbona, mentre recentemente è stato ospite con lo stesso spettacolo a Mosca dello storico Teatro Taganka, per la rassegna dedicata al grande regista russo Jurij Lyubimov. Da oltre quindici anni collabora con la RAI-TV come regista e attore. Ha girato lungometraggi per la Rete 2 (Cinquant'anni fa: Sacco e Vanzetti, Per i diritti dell'uomo). Per Rai-International ha girato tre documentari andati in onda in mondo visione su tema Il successo della Commedia dell'Arte nel mondo. Per la televisione svizzera italiana ha realizzato i documentari: Bertold Brechet, l'uomo, la vita, l'artista, Da Boris Vian a Boris Vian" Garcia Lorca, l'uomo e il poeta.
Per tre anni, ha tenuto, insieme a Fabio Doplicher, la rubrica radiofonica per Rai-Uno: La poesia nel mondo. È stato docente presso l'Istituto del Dramma Antico di Siracusa, dove ha insegnato "Arte e scienza nei linguaggi dell'attore". Dal 1984 è direttore della rivista "SIPARIO". Per due anni è stato chiamato a curare le regie al Sylvia & Danny Kaye Playhouse di Broadway per le opere Le Erinni e Oedipus the Man di Uberto Paolo Quintavalle. Per tre anni è stato direttore artistico del "Milano-New York Festival". Tra le regie più recenti ricordiamo Quando usciremo di Gianni Hott; Colloquio col tango di Carlo Terron; Le serve di Jean Genet (2002); Visiting Mr. Green di Jeff Baron (2004); Il mercante di Venezia di William Shakespeare (2004); Stasera Arsenico di Carlo Terron (2003) ripreso dalla televisione di Stato portoghese e, come si è già detto, Ultima notte di Giacomo di Casanova di Stefano Massini. |











