martedì, 19 settembre, 2017
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TROIA'S DISCOUNT - regia Stefano Ricci

Troia's discount Troia's discount Regia Stefano Ricci. Foto Alvise Nicoletti

di rIcci / forte
con Fausto Cabra, Enzo Curcurù, Anna Gualdo, Alberto Onofrietti, Angela Rafanelli
costumi di Gianluca Falaschi
movimenti scenici di Marco Angelilli
regia di Stefano Ricci
Produzione Nuovo Teatro Nuovo – Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con Asti Festival/ Festival Internazionale Castel dei Mondi
Milano, Teatro I 11-18 gennaio 2010

www.Sipario.it, 4 febbraio 2010

L'essenza dell'amore si acquista con la sua assenza. Si conquista. Si possiede per un attimo per poi perderla e spendere il tempo a ricordarla.
Eurialo-Alberto Onofrietti/Niso-Fausto Cabra/Creusa-Anna Gualdo/Didone-Enzo Curcurù/Lavinia-Chiara Cicognani a cavallo di carrelli della spesa tentano di districarsi tra gli scaffali del discount dove, sopraffatti da merci mediocri ma accessibili, assistono all'agonia del loro amore scaduto.
'Troia's discount' non è, però, una rivisitazione dell'Eneide, 'Troia's discount' è l'Eneide smembrata,masticata e rigurgitata ai giorni nostri. Ci sbatte davanti agli occhi ciò che di indigesto sarebbe restato dei comprimari delle vicende di Enea, il progenitore del popolo romano,se fosse stato figlio di quest'era. Il grande Assente viene rievocato prima dalle labbra di Didone, la regina fenicia che della sua regalità conserva una coroncina di carta ad adornare il suo capo di transessuale sfinita e disillusa. Trascina e si regge alla sua flebo,all'alimentazione artificiale che le permette ancora di parlare, di vendere il suo corpo ai margini delle strade tra sprazzi di luce e buio e di amare qualcuno che non esiste.. "L'AMORE NON ESISTE;NON QUELLO CORRISPOSTO."
Poi da Creusa, la moglie ombra, oggi casalinga sbiadita,come una foto antica, dai lavaggi frequenti del pianto. Creusa, si aggrappa alla sua asse da stiro, Creusa, stuprata dai suoi stessi figli, dalla gens Iulia a cui ha dato origine e che ora si ciba di lei, si è persa nella quotidianità incolore. Voleva cantare ma ha perso anche la voce e spalancando la bocca non emette suono, congelata come maschera muta in attesa che "IL REPARTO SOGNI NON SIA PIù IN ALLESTIMENTO".
Infine da Lavinia, l'ultima moglie, la madre dei capostipiti dei Re di Roma, la cassiera del discount che trafiggendosi il petto e sanguinando riso arborio verrà seppellita dalle vittime che ha generato in carrello-bara sotto una pioggia di petali-cornflakes. Lavinia che ora "NON VUOLE Più VEDERE".
Questa la solitudine di un amore non condiviso o interrotto di tre donne.
Ma l'amore inteso come "serena manifestazione di continuità tra amicizia fraterna e affettuosità omoerotica" si incarna nei corpi uniti anche dalla morte di Eurialo e Niso.
"è COSì CALDO IL MONDO QUANDO LO PRENDI IN BOCCA CON IL GEMITO DI UN ALTRO". Eurialo e Niso due ragazzi di borgata forse discendenti stessi della triade Creusa-Enea-Lavinia per un'ironica e anacronistica ciclicità. Eurialo e Niso, due parti della stessa persona, che dopo una notte consacrata ad un'orgia consumistica passata nel discount deserto, vengono seviziati e immolati da malavitosi russi, corrispettivi moderni dei Rutuli virgiliani.
E il "Troia's discount" abbassa le saracinesche sulla visione dei nostri antieroi intrappolati negli stessi carrelli con cui inizialmente si erano illusi di muoversi, mentre riecheggia nella memoria collettiva l'ultimo cartello innalzato da Didone prima del buio: "AMIAMO SOLO QUELLO CHE NON POSSIAMO AVERE".
La ricerca di un linguaggio metaforico con continui rimandi ad un montaggio accellerato di immagini, quasi da esserne bombardati,si colloca perfettamente nella logica di una guerra al consumismo mediatico che ci aliena facendoci affogare nella fittizia idea di un possesso che in realtà si è già impossessato di noi, si nutre dei nostri resti consumandoci fino all'oblio.
La regia orchestra magistralmente questi corpi vivi che davanti a noi diventano sudore, saliva, carne palpitante che non si risparmia e il cui impegno e valore attoriale non ha prezzo. Nemmeno in un discount.

D.G.

Ultima modifica il Lunedì, 23 Settembre 2013 05:10

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