mercoledì, 13 dicembre, 2017
Sei qui: Home / H - I - J - K / KEELY AND DU - regia Beppe Rosso

KEELY AND DU - regia Beppe Rosso

Keely and Du Keely and Du Regia Beppe Rosso

di Jane Martin
traduzione Filippo Taricco
con Barbara Valmorin, Beppe Rosso, Federica Bern e Aram Kian
regia: Beppe Rosso
Torino, Teatro Gobetti, dal 25 al 30 marzo 2008

Corriere della Sera, 4 aprile 2008
Stupro e aborto, il dramma di una donna

Con la durezza di una situazione limite Keely and Du di Jane Martin, definita «la più famosa dei drammaturghi americani sconosciuti», portata in scena in prima nazionale da Beppe Rosso, tratta del drammatico tema dell' aborto. La giovane Keely, stuprata dall' ex marito, si risveglia incatenata ad un letto, rapita da estremisti religiosi cristiani, tra i quali un prete e una donna. Vogliono tenerla segregata fino al parto e convincerla a tornare con l' ex marito, alcolizzato, interpretato da Aram Kian. Per impedire un «omicidio» e salvare anime in fondo la violenza di una costrizione e quella di una spietata pressione psicologica non sono poi così grave cosa: questo è il pensiero dei carcerieri. Anzi loro intendono accudire Keely «amorevolmente» e sono persino disposti a trovare una famiglia cui affidare il nascituro se la rappacificazione con l' ex marito fallisse. Il corpo femminile trasformato nella nostra società in merce per vendere qualsiasi merce, diventa ancora di più una «cosa», una «cosa» capace di procreare e quindi dotata di un potere che deve essere controllato. In uno spazio algido il tempo è scandito dalle visite del prete, Beppe Rosso, che tenta di convincere Keely, interpretata dalla brava Federica Bern, che rifiuta il figlio nato dalla violenza con «buone parole», opuscoli e immagini di feti ai vari mesi di gravidanza, e dalle chiacchiere scambiate con la vecchia Du, cui Barbara Valmorin dà toni di pacata, sofferta verità, patetica figura di donna irretita da un credo lobotomizzante. Il finale del dramma, recitato con bella tensione, scritto con limpida semplicità e che disvela con forza il volto di ferocia e disumanità di ogni integralismo, è un atto di violenza di Keely contro se stessa: violenza contro violenza unica arma rimasta ad una donna che disperatamente, dolorosamente vuole essere padrona di se stessa.

Magda Poli

Ultima modifica il Domenica, 11 Agosto 2013 07:33

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via G. Rosales 3, 20124 Milano MI, Italy
  • +39 02 65 32 70

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.