sabato, 16 dicembre, 2017
Sei qui: Home / S / SAMSON ET DALILA - regia Michal Znaniecki

SAMSON ET DALILA - regia Michal Znaniecki

Samson et Dalila Samson et Dalila Regia Michal Znaniecki

di Camille Saint-Saëns
direttore: Eliahu Inbal
regia: Michal Znaniecki, scene: Tiziano Santi
con José Cura / Andrew Richards, Julia Gertseva / Rossana Rinaldi, Mark Rucker / Angel Odena, Mario Luperi, Ivica Cikes
Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna
Bologna, Teatro Comunale, dal 31 maggio al 8 giugno 2008

Corriere della Sera, 15 giugno 2008
Inbal è godibile ma questa regia non ha erotismo

È un' opera piena di «ismi», Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns: erotismo, esotismo, misticismo, accademismo, arcaismo, sentimentalismo. Ma più ancora è opera erudita, frutto della migliore attitudine del suo autore, ch' è appunto la conoscenza profonda degli «oggetti» di cui si serve e la capacità di scivolare dall' uno all' altro senza smarrire i tratti di eleganza e fluidità che gli sono propri. Deve popolarità a un duetto d' amore che gareggia con la pagina omologa dei Pescatori di perle di Bizet per il titolo di migliore duetto d' amore del teatro ottocentesco e al Baccanale dell' ultimo atto, nel quale gli ingredienti di cui sopra si fondono come non mai. Eppure non si rappresenta granché. Un paragone con Carmen, per esempio, non è nemmeno proponibile, perché produrne un allestimento è impresa che spesso non ripaga l' impegno, gravoso in tutti i sensi. A Bologna però non si tirano indietro e mandano in scena uno spettacolo prodotto insieme coi teatri di Liegi, Trieste e Wroklaw. E hanno il merito di affidarne la direzione a un musicista sufficientemente esperto per navigare sicuro in questo mare additando ai passeggeri la bellezza del tragitto. Si tratta di Eliahu Inbal, uno concreto, pochi svolazzi e molta sostanza. Uno di quelli che in un paio di prove sa tracciare le coordinate giuste per ogni orchestra. Nella fattispecie, indugia un po' nei tempi ma li riempie di contenuti e di una bella pasta sonora. E poi segue i cantanti senza però assecondarne gli istinti. Perciò l' esito è godibile, e quantomai corretta la prova degli interpreti, ad eccezione dell' improbabile Gran Sacerdote di Mark Rucker. Bene Mario Superi come Abimelech; bene anche José Cura come Sansone. Recentemente sembrava rincorrere con esiti grami i bei tempi in cui la voce era un fiume in piena; adesso usa con buona «economia», anche stilistica, i mezzi di cui dispone. Molto brava inoltre Julia Gertseva cui tutti riconoscono un timbro di voce particolare e avvincente. E se sulla scena è un pezzo di marmo, non è detto che la colpa sia solo sua. La regia di Michal Znaniecki non è priva di idee e qualità. Soprattutto, ha il merito di cercare unità (mediante un impianto scenico squadrato, marmoreo) dove prevalgono spinte centrifughe. Il suo però è spettacolo privo di erotismo, sensualità e incanti. Né il Baccanale con la brutta coreografia di Aline Nari riscatta la durezza di questa regia: a meno di trovare seducenti i Filistei che stuprano le donne ebree. Belli i costumi. Applausi.

Enrico Girardi

Ultima modifica il Lunedì, 22 Luglio 2013 08:46
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

Articoli correlati (da tag)

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via G. Rosales 3, 20124 Milano MI, Italy
  • +39 02 65 32 70

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.