domenica, 24 settembre, 2017
Sei qui: Home / Recensioni / Sipario Scuola Bologna / RECENSIONE DELLO SPETTACOLO "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE" - Lorenzo Galli

RECENSIONE DELLO SPETTACOLO "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE" - Lorenzo Galli

RECENSIONE DELLO SPETTACOLO
"SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA 
ESTATE"
PER IL CONCORSO DehonReview

ISTITUO COMPRENSIVO N°9 BOLOGNA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO IL GUERCINO
NOME ALUNNO: Lorenzo Galli
CLASSE E SEZIONE: 3^D

Autore: William Shakespeare
Regia: Sandra Bartuzzi
Genere: fantasy-commedia
Compagnia: Fantateatro
Cast: Monnalisa Verhoven, Tommaso Fortunato, Giacomo Cordini, Valeria
Nasci, Chiara Piazzi, Umberto Fiorelli, Marco Soccol, Marco Mandrioli,
Simona Pulvireno, Daniele Palumbio, Manuel ReitanRecensi
Teatro: Dehon, Bologna

La storia parla di quattro ragazzi, Elena, Lisandro, Ermia, Demetrio, quattro ragazzi che amano il partner che non dovrebbero amare.

Un giorno Lisandro ed Ermia fuggono, Demetrio li insegue e quindi anche Elena. Nella foresta ci sono degli attori che provano una recita. Intanto re Oberon e la regina Titania litigano. Allora il re dice a Puck di far innamorare Titania di un essere disgustoso. Perciò il folletto fa innamorare Titania di uno degli attori, Bottom, a cui aveva fatto crescere una testa d'asino. Intanto Oberon scorge i ragazzi e decide di aiutarli con i loro problemi. Quindi incarica Puck di spargere la polverina anche su di loro. Il folletto però si sbaglia e fa innamorare Demetrio di Elena. La vicenda però si conclude con Demetrio che si sposa con Elena, Lisandro con Ermia e i due monarchi che si riappacificano.
- Con questa storia, Shakespeare vuole insegnarci che ciò che desideriamo (spesso) non coincide con la realtà. La recitazione era perfetta, le scene di movimento seguivano ottimamente la musica e gli attori erano sicuri di ciò che dicevano e spesso dai loro dialoghi trasparivano le emozioni, sempre adeguate al contesto.
- Uno degli elementi che mi ha colpito di più sono state le luci (ma anche i suoni), usati con sapienza, che facevano pensare solo al palco e ti facevano immergere completamente nella scena. Lo spettacolo mi è piaciuto soprattutto per una cosa: la semplificazione eccellente della storia. Infatti conoscevo già la storia e sapevo che era molto complicata, ma guardando questa rappresentazione, sono sicuro che anche chi non conoscesse questa storia l'abbia capita e sicuramente apprezzata.

Ultima modifica il Venerdì, 02 Giugno 2017 04:54
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

Twitter Feed

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via G. Rosales 3, 20124 Milano MI, Italy
  • +39 02 65 32 70

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.