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43esima Edizione CANTIERE INTERNAZIONALE D’ARTE, “Vita Morte Miracoli” - Musica e narrazione affascinano il pubblico. - di Mario Mattia Giorgetti

Antonella Simonetti, GianLuca Stocchi e Giacomo Valentini Antonella Simonetti, GianLuca Stocchi e Giacomo Valentini

Montepulciano, 43esima Cantiere Internazionale d'Arte
"Vita Morte Miracoli"
Musica e narrazione affascinano il pubblico

Festival che vai pubblico che trovi: questa è la dimostrazione che ogni festival si coltiva il proprio pubblico e per questo opera, si propone.
Se San Sepolcro era dominato dai giovani, qua a Montepulciano dove agisce alacremente la Fondazione Cantiere internazionale d'Arte incontri un pubblico più adulto, più avvezzo a spettacoli meno innovativi ma più sul tradizionale.
Il primo evento che abbiamo ascoltato "Vita, Morte e Miracoli, la Casa dai mille specchi" ci ha riconciliato con l'ascolto sia di storie narrate, intervallate da esecuzioni musicali.
Al primo piano del Museo Civico Pinacoteca Crociani, in un locale circondato da quadri d'epoca il cui tema dominante era la Madonna con il figlio Gesù, in una luce d'ambiente, senza artifici tecnici, senza effetti teatrali, in un angolo, tre sedie e due leggii, si sono esibiti il sassofonista Giacomo Valentini e il fisarmonicista GianLuca Stocchi del "Duo Aria Sonora", e la cantastorie, o meglio la raccontastorie Antonella Simonetti.
L'attrice Antonella Simonetti, che è di Macerata ma che vive e opera a Colonia in Germania da anni è stata invitata ad esibirsi a questo festival che si snoda tra concerti, danza, teatro, performance.
Avvolta in un abito rosso, ci ha raccontato le sue favole con garbo, con una gestualità calcolata, con la capacità di narrare facendo epicamente tutte le voci dei personaggi che animano i suoi racconti, tesi tutti con una esplicita morale, dando spazio ai due bravissimi musicisti che si sono esibiti su musiche di Giuseppe Tartini e Johann Sebastian Bach.
Un'ora e più in cui tutto il pubblico, circa una trentina, tanti quanto era la disponibilità dei posti, accorso in un pomeriggio accaldato, è rimasto incantato dalla narrazione di Antonella Simonetti, che ci ha riportato alla dimensione in cui ogni spettatore diventa creatore con la sua fantasia di ciò che le parole suggeriscono, e, quindi, partecipa attivamente.
Alla fine applausi sentiti, con bis in lingua inglese di un ritornello che ci invita a non preoccuparsi dei problemi della vita. Ottimo consiglio.

Mario Mattia Giorgetti

Antonella Simonetti
VITA, MORTE E MIRACOLI la casa dai mille specchi
Con il duo Aria Sonora
Con la partecipazione di musicisti delle frazioni
Arrangiamenti originali per sax e fisarmonica
Giuseppe Tartini (1692 - 1770)
Il trillo del diavolo
Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Sonata in do maggiore BWV 1033 per flauto traverso e clavicembalo
Museo Civico Pinacoteca Crociani, 17 luglio 2018

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Luglio 2018 06:49

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