le favolose maschere della commedia dell'arte : Mezzettino

Mezzettino
appare come una delle variazioni del personaggio dello Zanni,
furbo e intrigante, ottenuto dalla contaminazione delle doti
di Brighella e di Scapino. Il suo nome sembra derivare dal termine
"mezzettin boccale" indicante la mezza misura. Questo
nome compare già dal secondo decennio del Seicento, utilizzato
da Ottavio Onorati, della Compagnia dei Confidenti ed in seguito
ancora nel 1675, in un'incisione di Gérard Jollain, dove
viene raffigurato nel suo costume caratteristico a strisce formate
da losanghe colorate disposte verticalmente. Fu tuttavia Angelo
Costantini (1654-1729), attore veronese, a portare questa maschera
al successo. Chiamato a recitare in Francia nella Troupe Italienne
si alternò a Domenico Biancolelli nel ruolo di Arlecchino,
che però dovette abbandonare a seguito dell'ostilità
del rivale. Egli si creò così il personaggio di
Mezzettino, servo astuto e imbroglione, spregiudicato e abilissimo
nel cacciarsi in ogni sorta di intrighi, così come nel
districarsene. Il Mezzettino di Costantini era caratterizzato
da un costume a strisce verticali bianche e rosse. Privo della
maschera, viene solitamente rappresentato con una chitarra,
che l'attore suonava molto bene.
Mezzettino
is one of the many zanni figures, typically crafty and scheming,
who are capable of a fascinating mixture of Brighella’s
and Scapino’s tricks. His name appears to derive from
“a half pint flacon”. Recorded as early as the first
decades of the 17th century, it was performed by Ottavio Onorati
of the Confidenti Company. The mask is found again in 1675 in
an engraving by Gérard Jollain, where he is seen in his
characteristic costume decorated with multicoloured stripes
and diamonds. Still it was Angelo Costantini (1654-1729), an
actor from Verona, who turned Mezzettino into a star role. Costantini
had been invited to France by the Italian Troupe where Domenico
Biancolelli was employed, and the two actors soon took it in
turns to play Arlecchino. Later, though, Biancolelli’s
rivalry caused Costantini to leave the company. He virtually
invented the part of the crafty, clever servant, who regularly
gets himself into scrapes but is equally capable of getting
off Scot free. Costantini’s Mezzettino wore a red and
white striped costume, without a mask. He usually had a guitar
that he played magnificently.