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Pier Paolo Bisleri

Pier Paolo Bisleri Pier Paolo Bisleri

Diplomato in scenografia e costume, presso l'Accademia delle Belle Arti di Firenze, dal 1970 al 1980 dirige lo spazio Arti Visive del Centro «La Cappella Underground» di Trieste interessandosi alle diverse espressioni dell'arte contemporanea e entrando in contatto con artisti quali Beuys, Reiner, Christo e Warhol. Successivamente nel 1978, cura la prima esposizione italiana sull'Azionismo Viennese, presentando artisti quali Brus, Schwarzkogler, Cibulka, Muhel e Nitsch, di cui produce l'azione n° 62. Queste esperienze nel campo delle arti visive in seguito lo porteranno, nell'attività di scenografo, ad avere una particolare attenzione per l'arte contemporanea, sempre presente nella sua ricerca artistica.
Ispirandosi alla ricerca teatrale dello scenografo e regista inglese Edward Gordon Craig il suo lavoro si è spinto sempre più verso l'astrazione figurativa e verso la ricerca di uno 'spazio emotivo' che gli permetta maggiormente di isolare e approfondire i personaggi, le situazioni drammatiche e la musica, in tutta la pienezza del loro significato.
Dal 1978 collabora con il Teatro Stabile di Prosa del Friuli Venezia Giulia in qualità di Direttore degli Allestimenti Scenici, ruolo che ricopre successivamente al Piccolo Teatro di Milano Teatro d'Europa sotto la direzione di Luca Ronconi. Attualmente ricopre lo stesso incarico presso la Fondazione Teatro Verdi di Trieste, ed è docente di «Storia e Tecnica della Scenografia» presso il corso di laurea in Discipline Multimediali dell'Ateneo di Udine. Ha collaborato con registi quali: Bordon, Patroni Griffi, Lavia, Calenda, Pressburgher, Torrigiani. Scenografo e costumista proveniente dal teatro di prosa dal 1991 inizia la collaborazione artistica con Federico Tiezzi, firmando proprio per il Teatro Petruzzelli di Bari le scene per Norma a cui faranno seguito opere quali: Il barbiere di Siviglia, La cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Dido and Æneas, La sonnambula, Il trovatore, La canterina, Pigmalione, La bohème, Lucia di Lammermoor, Don Perlimplin, La medium, La Rita, Attila, Carmen e la trilogia mozartiana (Le nozze di Figaro, Il don Giovanni e Così fan tutte), per teatri quali: Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Verdi di Trieste, Opera di Monte-Carlo, La Fenice di Venezia, National Greek Opera di Atene, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Regio di Torino, Teatro dell'Opera di Bilbao, Bunkamura di Tokyo e Centre of Performing Arts di Osaka.
Della scorsa stagione sono le scene de I cavalieri di Ekebù di R. Zandonai, per la regia di Federico Tiezzi con cui si è inaugurata con grande successo di critica e di pubblico, la stagione lirica 2004-2005 della Fondazione Teatro Verdi di Trieste. Successivamente sempre per la regia di Federico Tiezzi la ripresa della Sonnambula per il Teatro di Bilbao e di Baltimora e del Trovatore in tournée ad Osaka e Tokyo per il Teatro San Carlo di Napoli. Ha realizzato inoltre la nuova produzione di Madama Butterfly per la direzione del M° Daniel Oren, e la regia di Giulio Ciabatti al Teatro Lirico di Trieste.

Ultima modifica il Martedì, 25 Giugno 2013 11:06
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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