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Premi Ubu 2015 - I vincitori

Premi UBU 2015 Premi UBU 2015

L'edizione 2015 dei Premi Ubu si è compiuta – al Teatro Grassi di Milano – sotto il segno dell'omaggio a Luca Ronconi e al suo ultimo lavoro Lehman Trilogy, miglior spettacolo dell'anno, migliore novità italiana, miglior attore (Massimo Popolizio), miglior scenografia ex aequo con Go Down Moses e per finire miglior attore under 35, Fabrizio Falco, il ragazzo funambolo. Insomma – come era prevedibile già della vigilia – sono stati il fantasma di Luca Ronconi e l'omaggio del mondo del teatro al suo genio a caratterizzare la trentottesima edizione del premio, inventato e fortemente sostenuto da Franco Quadri e ora continuato – con sempre maggiore fatica – dall'associazione intitolata al critico teatrale e dai figli Jacopo e Lorenzo Quadri. A condurre la serata sono stati l'attrice Federica Fracassi ironica e leggera al punto giusto con la partecipazione di Roberto Dell'Era, autore e bassista degli Afterhours che ha intervallato le premiazioni della trentottesima edizione dei Premi Ubu, con alcuni brani musicali. La serata è stata curata dall'Associazione Ubu per Franco Quadri (www.ubuperfq.it), con il patrocinio e contributo del Comune di Milano e del Consiglio Regionale della Lombardia. A trionfare come Migliore spettacolo dell'anno è Lehman Trilogy – drammaturgia di Stefano Massini, regia di Luca Ronconi, premio ritirato dal più giovane attore della scuola di recitazione del Piccolo Teatro, per simbolizzare uno sguardo al future. Lehman Trilogy è anche Premio Ubu, come 'nuovo testo italiano o ricerca drammaturgica', per il lavoro di scrittura e ricostruzione di Stefano Massini che ha dedicato il riconoscimento al suo cane.
La miglior regia è andata a Massimiliano Civica per lo spettacolo Alcesti un particolare adattamento da Euripide, messo in scena per Fondazione Pontedera Teatro e Atto Due; uno spettacolo austere e perfetto e dedicato nei ringraziamenti agli attori e attrici – in questo caso – che hanno lavorato con lui, alla loro capacità di trasformare in azione ed emozione le sue idee di regista. Il premio al Miglior progetto artistico o organizzativo, è stato vinto dal Progetto Ligabue Arte marginalità e follia a cura di Mario Perrotta, una sorta di festa teatrale nel segno di Antonio Ligabue e I territori del Po. Pari merito per il premio al Miglior allestimento scenico: Romeo Castellucci per Go Down, Moses e Marco Rossi per Lehman Trilogy. Il Miglior progetto sonoro o musiche originali ha confermato il talento di Gianluca Misiti per lo spettacolo I giganti della montagna, nonché il lungo sodalizio artistico con il regista e attore Roberto Latini. Miglior attore o performer e Miglior attrice o performer sono risultati essere rispettivamente: Massimo Popolizio per la sua interpretazione in Lehman Trilogy, regia di Luca Ronconi, e Monica Piseddu che nella scorsa stagione si è distinta in ben tre spettacoli: da Alcesti di Massimiliano Civica, a Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo con la regia di Antonio Latella e sempre con quest'ultimo il lavoro da FassbinderTi regalo la mia morte, Veronika. Al giovane attore, di origine siciliana, Fabrizio Falco è andato il premio "Miglior attore o performer under 35". A soli 27 anni, Falco ha già all'attivo un percorso denso (dall'Accademia Silvio D'amico al Centro Teatrale Santa Cristina passando per I Sei personaggi, fino a Lehman Trilogy sempre con la guida di Luca Ronconi) e, al Festival di Venezia 2012, il premio speciale dedicato a Marcello Mastroianni come attore "rivelazione".
Lo sguardo internazionale degli Ubu ha rivelato, quest'anno, un'attenzione verso la scrittura di Alan Bennett, il cui testo Il vizio dell'arte (The Habit of Art) - messo in scena da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia - è il miglior Nuovo testo straniero del 2015. Il Premio Ubu come "Miglior spettacolo straniero presentato in Italia" è andato a Das Weisse vom Ei/Une île flottante regia di Christoph Marthaler (produzione Theater Basel, Théâtre Vidy-Lausanne) recentemente in scena alla Biennale Teatro 2015, dove il regista svizzero ha ottenuto anche il Leone d'oro alla carriera. I tre premi speciali Ubu 2015 sono andati a:
Giuliano Scabia per la ricerca, che dura da più di cinquant'anni, sulla drammaturgia e sull'essenza del teatro, un percorso nel fantastico e nel teatro popolare d'arte che individua nella scrittura una via di conoscenza, facendo incontrare poeti e presenze naturali. Carla Pollastrelli per la fondamentale opera di diffusione del pensiero di Jerzy Grotowski attraverso la traduzione e la pubblicazione integrale dei suoi scritti per i tipi di Casa Usher. Olinda per la creazione, nel bosco e nei padiglioni dell'ex manicomio Paolo Pini di Milano, di un vivo festival di teatro che confonde le distanze e indaga le differenze a partire dalla consapevolezza che "Da vicino nessuno è normale".
L'opera consegnata ai premiati – ideata da Margherita Palli e realizzata da Alice De Bortoli – è un gioco figurativo in cartoncino che prende ispirazione dall'immaginario di Alfred Jarry e fonde tra loro una serie di omaggi storici. Si tratta di un panciuto Ubu roi i cui organi interni prendono vita, come in certi antichi libri di anatomia, aprendo le varie parti della pagina. Là, nelle interiora del sovrano patafisico, si citano tre grandi protagonisti della storia del Premio Ubu: Emanuele Luzzati con la sua scatola in terracotta, Franco Quadri con le storiche coppe da competizione, Alighiero Boetti con il quadro del 1979. Nel corso della cerimonia dei Premi Ubu 2015 è stato anche consegnato il Premio Franco Quadri 2015 ad Heiner Goebbels. Attribuito dal direttivo dell'Associazione Ubu per Franco Quadri, composto da Jacopo Quadri, presidente, Alberica Archinto, Anna Bandettini, Luigi De Angelis, Piersandra Di Matteo, Laura Mariani, Cristina Ventrucci. Hanno completato la serata I premi collaterali: la terza edizione del Premio Alinovi-Daolio – dedicato a un artista delle arti visive che si distingue per la commistione dei linguaggi - assegnato a Bruno Benuzzi e la consegna del Premio Rete Critica, riconoscimento teatrale assegnato dalle testate di critica online – giunto alla quinta edizione – che ha proclamato vincitori il gruppo teatrale Gli Omini, Case Matte di Teatro Periferico e Puglia Off.

Ultima modifica il Martedì, 01 Dicembre 2015 12:25

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