mercoledì, 20 marzo, 2019
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Portare il teatro nei musei durante le giornate gratuite. - di Mario Mattia Giorgetti

Portare il teatro nei musei non è una novità, già negli anni sessanta la giovane compagnia "Informativa '65" di Milano ha realizzato, per diverse stagioni, questo tipo di eventi proponendo letture di testi classici di epoche corrispondenti al periodo storico delle opere esposte nella sala scelta per la performance; e grazie ad un conduttore, la lettura interpretativa veniva anticipata da una nota che facesse conoscere la relazione tra il testo teatrale e le opere esposte in quel contesto.

Oggi, si assiste ad analoghe iniziative tese a promuovere il pubblico verso gli spazi espositivi del museo prescelto come ha fatto il Forum Universale delle Culture di Napoli/Campania, lanciando il progetto "La Ragione del Desiderio: il Teatro al servizio della grande pittura", che vede coinvolti ben 25 attori,10 danzatori, 8 musicisti e cantanti, con 7 testi originali. Gli artisti, secondo un piano di programmazione di dieci performances, agiscono nel bellissimo Museo di Capodimonte, davanti alle opere di Simone Martini, Colantonio del Fiore, Masaccio, Bruegel il Vecchio, Caravaggio, Tiziano Vecellio, Artemisa Gentileschi, Mattia Preti, El Greco, Francisco Goya, Andy Warhol.
Le performances (curate dai registi Emma Cianchi, Pasquale Lanzilotti, Daniela Mancini, Giorgia Palombi, Giuliana Pisano, Ludovica Rambelli e Anna Redi) sono di varia natura: letture con musica, realizzazione di scene teatrali che raccontano storie legate a quel pittore o ad altro, momenti di danza corporea di stampo moderno, e altre creazioni.
Due ancelle a piedi nudi guidano il gruppo, massimo venti persone, nelle varie stanze dove sono stati organizzati gli eventi.
Il pubblico sta attento, rispettoso di questi eventi a cui è stata data una cifra ritualistica che non crea, però, il rapporto tra opere esposte e proposta teatrale; secondo noi, avrebbero dovute essere proposte aperte, dialoganti con il pubblico per renderlo edotto, avviarlo alla conoscenza degli autori delle opere esposte. Ciò non c'è stato, ma questo non significa che il progetto non debba essere sostenuto e riproposto nel tempo. Certo, l'ente organizzatore dovrebbe essere più presente sul piano della partecipazione del pubblico, soprattutto giovane. Non basta riconoscere un cachet agli artisti messi insieme dall'Associazione Maniphesta TeatroOn, diretta da Giorgia Palombi, se poi viene a mancare l'obiettivo primario: portare il pubblico alla conoscenza del patrimonio d'arte del Museo di Capodimonte.
Certo è che chi interviene scopre anche un magnifico Parco e un Museo dentro ad un grandioso edificio.
Sempre a Napoli, il Forum Universale delle Culture ha organizzato un altro evento: una installazione multisensoriale nella Sala Biblioteca del San Domenico Maggiore, a cura dell'artista Alda Terracciano, con ingresso libero, che ha visto la partecipazione di circa duemila persone, le quali hanno avuto l'opportunità di conoscere un luogo suggestivo ma poco frequentato.
Il Ministro Dario Franceschini, durante la conferenza stampa organizzata dall'Amaci (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani) per la "Giornata del Contemporaneo", ha confermato che l'iniziativa di aprire i musei italiani con ingresso libero ad ogni prima domenica del mese ha dato un flusso di oltre diecimila visitatori.
Abbiamo suggerito pubblicamente al Ministro che questa iniziativa, sull'esempio di Capodimonte e di quanto fu fatto negli anni sessanta dall'Informativa 65, potrebbe essere una buona iniziativa per offrire al pubblico anche dei momenti dal vivo con delle letture da parte di attori appartenenti al territorio in cui esistono i musei, in modo che i visitatori possono avere più suggestioni, coinvolgimento, e informazioni correlate; e, inoltre, dare agli attori una buona possibilità d'impiego.
Se riflettiamo sui dati dall'Amaci che ha raccolto più di 800 tra musei, gallerie, luoghi d'Arte pubblici e privati che hanno confermato la loro apertura gratuita, quante possibilità di eventi potremmo avere; e se ogni soggetto adottasse questa nostra proposta quanto bene si farebbe.

Ultima modifica il Giovedì, 09 Ottobre 2014 10:45

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