sabato, 23 settembre, 2017
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PRIMA DEL DEBUTTO

IL DURO LAVORO DEI BALLERINI 
PRIMA DEL DEBUTTO

Tonia Looker e MacLean Hopper in "Sogno di una notte di mezza estate", coreografia Liam Scarlett. Foto Stephen A’Court, cortesia del Royal New Zealand Ballet Tonia Looker e MacLean Hopper in "Sogno di una notte di mezza estate", coreografia Liam Scarlett. Foto Stephen A’Court, cortesia del Royal New Zealand Ballet

IL DURO LAVORO DEI BALLERINI 
PRIMA DEL DEBUTTO

Non ci stancheremo mai di dirlo: il pubblico dovrebbe avere la possibilità di assistere a prove di danza per comprendere ed apprezzare il prezioso lavoro che svolge l'interprete ballerino.
Il nostro intendimento, in ogni Paese da noi indagato e visitato, è di entrare in contatto anche con questa esperienza particolare per poi rendere partecipe il nostro lettore di tale esperienza.
A Wellington, dove ora ci troviamo, grazie all'ex ballerino ed ora coreografo, Francesco Ventriglia, che da due anni è alla direzione del Royal New Zealand Ballet, abbiamo potuto assistere a più prove dello spettacolo che ha debuttato il 7 ottobre al teatro Sha Tin Town Hall di Hong Kong: Il sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, con le coreografie del giovane e talentuoso Liam Scarlett.
Nella sala prove del Teatro St. James accedono circa trenta ballerini tra uomini e donne, che formano i due cast per la tournée in Cina per tre serate consecutive, in ripresa poi a Wellington.
Siamo già a prove avanzate, dove si fanno i "filage", cioè l'esecuzione di filata senza interruzione, e ci sembra utile capire tutto il processo creativo messo in atto dal coreografo e tradotto in interpretazione dai ballerini, poiché, infatti, si assiste più ad una prova d'interpretazione che di danza, ciò che la rappresentazione richiede.
Occorre evidenziare il faticoso lavoro che caratterizza il mestiere dei ballerini, dal momento che devono dare corpo a personaggi credibili siano essi realistici o di fantasia, come prevede la storia del Bardo.
La prima cosa che ci colpisce è l'attenzione che si crea intorno a chi prova: sul fondo sala altri danzatori in modo speculare ripetono i movimenti dei personaggi che poi dovranno interpretare: un effetto bellissimo tra chi esegue e chi accenna. Durante il "filage" i maestri prendono appunti di eventuali correzioni che saranno eseguite al termine della prova. Si insiste sul lavoro di attori-ballerini che agiscono in movimento pantomimico, raccontando una bellissima favola d'amore tra sogno e realtà. Si correggono le espressioni facciali, una posizione di una testa, su un gesto più sottolineato, si richiede più energia, più felicità nelle esibizioni, si discute a lungo al termine della prova.
I ballerini si confrontano tra loro in perfetta sintonia sviluppando una sana competizione e questo garantisce un miglior risultato dello spettacolo.
Sorprendono tutti i piccoli dettagli curati da ogni singolo ballerino prima di entrare in prova: chi si aggiusta le scarpette aggiungendo nastri protettivi, chi esegue stiramenti di gambe alle sbarre, chi indossa fasce elastiche sia ai piedi che alle ginocchia, chi si aggiusta una sottanina, chi una maglietta. Un mondo che lo spettatore non può immaginare ma che dovrebbe conoscere per apprezzare meglio il duro lavoro del ballerino, delle energie che deve spendere ad ogni prova, sempre in movimento di fronte agli specchi. E tanto sudore gronda sui loro corpi!

"IL SOGNO" DI WILLIAM SHAKESPAERE
 AMMALIA I GIOVANI CINESI DI HONG KONG

NZ 17 RNZB Titania and Bottom 02

Il Royal New Zeland Ballet, diretto dall'italiano Francesco Ventriglia, che per più di un mese abbiamo seguito a Wellington nelle prove del Sogno di una notte di mezza estate, coreografie di Liam Scarlett, riprese da Gillian Whittingham, ha debuttato il 7 ottobre in prima nazionale per la Sha Tin Town Hall di Hong Kong; tre repliche consecutive sold out, 1300 spettatori a sera. Bel colpo!
Cosa ha determinato tanta partecipazione e tanto successo al suo debutto in questa Hong Kong, città sempre in crescita di grattaceli, uno dopo l'altro, un cantiere permanentemente in funzione, in questa città dominata da strade dove si affacciano miriadi di negozi, invasi sopratutto dalla moda degli stilisti occidentali, italiani soprattutto, vere trappole per i giovani divoratori cinesi, e ristoranti di qualsiasi etnia, sempre super affollati da divoratori di cibo?

NZ 18 Kohei Iwamoto as Puck

Crediamo, e ne siamo convinti, che questo popolo super affollato di giovani, dominato da una supremazia politica, votata a rincorrere anche la supremazia nel capitalismo, abbia necessità di sognare, dove la fantasia dei sogni d'amore trascina via dalla cruda realtà quotidiana.
È vero che i giovani sono prede del commercio bieco, ma è anche vero che molti si ribellano, e il successo del "Sogno" lo dimostra. Era commovente vedere 1300 spettatori, in prevalenza giovani fanciulle, applaudire la compagnia del Royal New Zealand Ballet che li ha fatti "volare", trascinandoli in questa favola d'amore dove l'astuto Bardo intreccia magia, sentimenti, gioco ludico, ironia, equivoci, contese d'innamorati, per poi far convergere questi ingredienti in un lieto fine, avvolto nella musica trascinante di Mendelssohn, diretta dal maestro Nigel Gaynor.

NZ 19 Lovers and Rustics

La compagnia, che si presenta in Cina con due cast, con l'alternarsi degli interpreti nei ruoli dei protagonisti e nelle parti di carattere, ha dimostrato una energica intesa, espressa in palcoscenico con tanta complicità, prendendo per mano il pubblico fino a farlo esaltare in una totale ovazione.
Il lettore ci perdonerà se non li citiamo tutti, come dovremmo fare, ma tutta la Compagnia merita il nostro plauso.
Nel mese di novembre debutto a Wellington e poi in tournée in tutta la Nuova Zelanda.

Ultima modifica il Lunedì, 01 Maggio 2017 08:12

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