mercoledì, 19 giugno, 2019
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SOTTERANEO in TALK SHOW SOTTERRANEO per "Dialoghi di Teatro Contemporaneo" - al Cinema del Carbone il 4 Aprile

Teatro Sotterraneo. Foto Andrea Pizzalis Teatro Sotterraneo. Foto Andrea Pizzalis

Comunicato stampa del 2 aprile 2019

SOTTERANEO in TALK SHOW SOTTERRANEO per "Dialoghi di Teatro Contemporaneo"

Il Cinema del Carbone di Mantova diventa, una volta al mese, il luogo ideale per incontrare i principali artisti della scena contemporanea: il teatro raccontato in modo informale attraverso i suoi protagonisti
I Dialoghi di teatro contemporaneo del Cinema del Carbone propongono ogni volta una conversazione-spettacolo informale ed empatica, in cui l'artista, tra i più rilevanti delle scene nazionali ed internazionali, è chiamato a rievocare il proprio percorso tramite brani recitati all'improvviso, brevi video e fotografie, condividendo col pubblico in sala emozioni e pensieri sul 'fare teatro' e sull'essere artista oggi.

Dopo la presenza di Tindaro Granata al Cinema del Carbone di Mantova in via Oberdan 11, Giovedì 4 Aprile 2019 alle 21.15 tocca alla compagnia Sotterraneo con "Talk show Sotterraneo", in dialogo con il critico teatrale Nicola Arrigoni.

Nel secondo appuntamento di Dialoghi 2019 Nicola Arrigoni avrà infatti il compito di far svelare al gruppo dei Sotterraneo, grazie alcuni momenti performativi, a video e foto, la loro visione di teatro. Considerata una delle più interessanti compagnie degli ultimi anni, grazie all'intelligenza e all'ironia dei loro spettacoli, a Sotterraneo è stato attribuito dalla Critica Nazionale il premio UBU come Miglior Spettacolo 2018 per Overload. Dopo il successo de Il giro del mondo in 80 giorni e Overload, presentati anche nelle scorse edizioni di Festivaletteratura, Sotterraneo darà vita a Talk Show, un format ideato per rispondere all'esigenza di incontrare gli artisti "che non solo creano opere ma si fermano anche a domandarsi che senso ha fare questo mestiere al tempo della rivoluzione digitale"; al Carbone questa volta i Sotterraneo "incontreranno loro stessi", assieme al critico si siederanno intorno a un tavolo per parlare, con la dovuta autoironia, di teatro, in forma pubblica. Non si assisterà ad una semplice conversazione ma ad un vero e proprio show: "un po' talk ragionato e un po' show divertito, un'ora di palestra culturale sul teatro, fabulous invalid (per dirla con Orson Welles) che è sempre sul punto di morire e non muore mai."

Dialoghi 2019, che favorisce la partecipazione di un pubblico giovane praticando agli studenti un biglietto ridotto a 5 euro, rientra nel progetto di "educazione teatrale" che il cinema del carbone sta realizzando, anche attraverso un percorso di alternanza scuola-lavoro in cui alcuni studenti delle scuole superiori della città sono coinvolti nell'organizzazione di queste serate; lo scopo è quello di formare un pubblico giovane consapevole di ciò che offre il teatro contemporaneo, considerato spesso come una realtà lontana ed estranea ai ragazzi, ed ampliare quindi la partecipazione del pubblico adolescente (fascia debole del pubblico teatrale) alle offerte culturali in genere, in una maniera autonoma e non necessariamente orientata dal contesto scolastico.

Sotterraneo
Sotterraneo si forma a Firenze nel 2005 come gruppo di ricerca teatrale composto da un nucleo autoriale fisso cui si affianca un cluster di collaboratori che variano a seconda dei progetti. Ogni lavoro del gruppo è una sonda lanciata a indagare le possibilità linguistiche del teatro, luogo a un tempo fisico e intellettuale, antico e irrimediabilmente contemporaneo.
Con opere trasversali e stratificate nella ricerca su forme e contenuti, Sotterraneo si muove attraverso i formati – dallo spettacolo frontale al site-specific passando per la performance – focalizzando le contraddizioni e i coni d'ombra del presente, secondo un approccio avant-pop che cerca di cantare il nostro tempo rimanendo in equilibrio fra l'immaginario collettivo e il pensiero più anticonvenzionale, considerando la scena un luogo di cittadinanza e gesti quotidiani di cultura che allenano la coscienza critica del pubblico, destinatario e centro di senso di ogni nostro progetto.
Sotterraneo negli anni riceve alcuni tra i più importanti riconoscimenti teatrali a livello nazionale e internazionale: Premio Lo Straniero (2009), Premio Ubu Speciale (2009), Premio Hystrio Castel dei Mondi (2010), Silver Laurel Wreath Award / MESS Festival di Sarajevo (2011) per lo spettacolo Dies irae, Eolo Award (2012) per La Repubblica dei Bambini, ACT Festival Prize (2012) e BE FESTIVAL 1st Prize (2012) per Homo ridens, Best of Be Festival (2016) per Overload/studioPremio Ubu Spettacolo dell'anno 2018 per Overload. Sotterraneo si forma attorno allo spettacolo 11/10 in apnea (Premio Scenario 2005). Negli anni successivi produce spettacoli che circuitano nelle più importanti piazze italiane e internazionali: Post-it, La Cosa 1, il Dittico sulla specie composto da Dies irae _5 episodi intorno alla fine della specie e L'origine delle specie _ da Charles Darwin, Homo ridens, lo spettacolo di teatro infanzia La Repubblica dei bambini, il Daimon Project composto da BE LEGEND! e BE NORMAL!, lo spettacolo WAR NOW!, Il giro del mondo in 80 giorni e  Overload che toccano le principali città della penisola e anche all'estero.
Negli stessi anni Sotterraneo cura anche progetti di altro formato: corti teatrali, performance in site-specific, mise-en-espace, progetti su commissione. Nel 2012 il collettivo viene scelto dal prestigioso Rossini Opera Festival di Pesaro per dirigere Il signor Bruschino di Gioachino Rossini. Sotterraneo si occupa anche di formazione teatrale, curando progetti laboratoriali per varie strutture. Dal 2007 entra a far parte del progetto Fies Factory creato da Centrale Fies, dal 2013 è compagnia residente presso l'Associazione Teatrale Pistoiese e nel 2017 entra a far parte del network europeo Apap – Performing Europe 2020.

Dialoghi è condotto da Nicola Arrigoni

Nicola Arrigoni: Critico militante di teatro, danza e redattore del quotidiano La Provincia di Cremona, collabora inoltre ai periodici Sipario, Hystrio ed è autore di numerosi saggi tra i quali Alle origini del Piccolo Teatro. Gli articoli di Paolo Grassi e Giorgio, Passaggi e paesaggi Testoriani, Lo sguardo dell'altro sul nulla che opprime. Componente della giuria dei Premi Ubu e dell'Associazione Nazionale Critici di Teatro, collabora a progetti formativi presso diverse istituzioni teatrali ed artistiche italiane - Conservatorio di Brescia, Teatro GiocoVita di Piacenza,  Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli- e tiene il corso di Tecnica della comunicazione e management musicale presso il Conservatorio di Cremona.
Alla realizzazione di DIALOGHI 2019 collaborano:
Marcegaglia spa
Comune di Mantova
BIGLIETTI
Biglietti: intero 10 euro; ridotto a 7 euro soci de il cinema del carbone e dipendenti Marcegaglia spa; ridotto a 5 euro per studenti delle scuole superiori, delle scuole di teatro e dell'Università di Mantova.

CONTATTI:
il cinema del carbone - 0376.369860 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Via Oberdan, 11 Mantova
www.ilcinemadelcarbone.it – facebook il cinema del carbone

IL CINEMA DEL CARBONE:
Il cinema del carbone è un'associazione di volontariato culturale nata del 2002 quando nel centro di Mantova le numerose sale cinematografiche hanno iniziato a chiudere. Un gruppo di cittadini si è quindi esposto, anche economicamente, per sistemare prima la cabina di proiezione di uno spazio teatrale, il Teatreno, e poi un vecchio cinema per dare vita a quella che ora è una tra le realtà culturali più vive della città. Il cinema del carbone è attivo infatti tutti i giorni della settimana grazie al lavoro di una quindicina di volontari che nella propria vita "civile" svolgono professioni differenti (maestra, libraia, impiegato, elettricista, assistente sociale, insegnante, tanto per citarne alcuni). In una sorta di "presidio culturale" che cerca di mantenere vivo il centro storico tutto l'anno, al cinema Oberdan, sede de il cinema del carbone, circolo che conta oggi più di 900 soci all'anno, si proiettano film d'essai, prime visioni, si organizzano corsi di cinema, si svolgono attività di alternanza per gli studenti, si pianificano attività con bambini ed anziani, oltre a rassegne con molte associazioni del territorio in cui si affrontano tematiche differenti (scienza, arte, attualità, fine-vita, diritti civili, ambiente), si parla di teatro contemporaneo e, ogni tanto, si fa musica. Il cinema del carbone è affiliato alla UICC, è sala d'essai, fa parte del circuito Europa Cinema ed è una sala FICE.

Ultima modifica il Mercoledì, 03 Aprile 2019 06:33
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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