sabato, 21 ottobre, 2017
Sei qui: Home / ATTORI-REGISTI / Q - R / Kim Rossi Stuart

Kim Rossi Stuart

Kim Rossi Stuart Kim Rossi Stuart

Nasce a Roma il 31 ottobre 1969. Debutta giovanissimo, quasi un ragazzino, a fianco del padre, nel film "Fatti di gente perbene"; segue un piccolo ruolo nella superproduzione internazionale di Jean Jacques Annaud "Il nome della rosa"; mentre nel 1987 è già protagonista con il film "Il ragazzo dal kimono d'oro. L'anno successivo il seguito, "Il ragazzo dal kimono d'oro 2". Nel 1989 è protagonista del film "Obbligo di giocare". Segue la partecipazione alla commedia di Franco Brusati "Lo zio indegno", con Vittorio Gassman.

Kim Rossi Stuart
In Amleto, regia di Giancarlo Cobelli

Dopo un intervallo durato tre anni, torna al cinema con un breve ruolo nella commedia "In camera mia", poi è protagonista assoluto di "Cuore cattivo", in cui è un teppistello di periferia che, dopo una fallita una rapina, si barrica in casa di un'handicappata provocando conseguenze drammatiche.

Ancora un'ottima prova la offre nel successivo "Poliziotti", in cui interpreta un timido e impacciato poliziotto incaricato della sorveglianza di un detenuto.

Anche nel successivo drammatico "Senza pelle", in cui incarna, con sorprendente naturalezza, un ragazzo psicopatico che si invaghisce di una donna sposata, ci fornisce una prova delle sue qualità recitative veramente all'altezza dei divi più celebrati d'oltreoceano.

Nel 95, Michelangelo Antonioni lo chiama ad interpretare il primo episodio (Cronaca di un amore mai esistito), in "Al di là delle nuvole".

Kim Rossi Stuart

Dopo un altro lungo intervallo, durante il quale l'attore si è dedicato al teatro, torna sul grande schermo con "La ballata dei lavavetri", sul dramma degli immigrati clandestini, a cui segue "I giardini dell'Eden". Nel 2002, Roberto Benigni gli fa indossare i panni di Lucignolo nel suo "Pinocchio".

Con il commovente "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio, valorizza appieno le sue doti di artista. È un giovane padre che, dopo un lungo periodo di rifiuto e di abbandono, scopre l'amore per il figlio disabile. Nel 2005 è tra i protagonisti di "Romanzo criminale" di Michele Placido, mentre nel 2006 debutta come regista con "Anche libero va bene".

Ultima modifica il Domenica, 23 Giugno 2013 09:43
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

Altro in questa categoria: « Paolo Rossi Sergio Rubini »

Iscriviti a Sipario Theatre Club

Il primo e unico Theatre Club italiano che ti dà diritto a ricevere importanti sconti, riservati in esclusiva ai suoi iscritti. L'iscrizione a Sipario Theatre Club è gratuita!

Twitter Feed

About Us

Abbiamo sempre scritto di teatro: sulla carta, dal 1946, sul web, dal 1997, con l'unico scopo di fare e dare cultura. Leggi la nostra storia

Get in touch

  • SIPARIO via G. Rosales 3, 20124 Milano MI, Italy
  • +39 02 65 32 70

Questo sito utilizza cookie propri e si riserva di utilizzare anche cookie di terze parti per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle scelte di navigazione. Per maggiori dettagli e sapere come negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie è possibile consultare la cookie policy. Accedendo a un qualunque elemento sottostante questo banner si acconsente all'uso dei cookie.

Per saperne di più clicca qui.