lunedì, 18 giugno, 2018
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Fabio Gravina

Fabio Gravina Fabio Gravina

Fabio Gravina nasce a Roma il 24 settembre 1965. Attore, regista e autore teatrale.
L'amore per l'arte e per lo spettacolo, come spesso accade, si evidenzia già in tenera età: il piccolo Fabio intrattiene gli insegnanti ed i compagni della scuola elementare con recite scolastiche in cui improvvisa esilaranti "comiche", organizza serate per parenti e amici ancora adolescente e, più tardi durante il servizio di leva, fa spettacoli per i suoi commilitoni e per i suoi superiori.
Dal 1995 rappresenta le opere di Eduardo e Peppino De Filippo, Eduardo e Vincenzo Scarpetta, Armando Curcio, Samy Fayad e inizia a girare, con la sua compagnia, in piccoli teatri di circuito di Roma e Lazio. Nel 1996 Fonda La Compagnia Teatrale Umoristica Quartaparete (il termine Umoristica vuole essere un omaggio ai De Filippo che chiamarono la loro Compagnia Teatrale: "Umoristica I De Filippo").
Dopo aver diretto artisticamente alcuni Teatri della capitale nel 1998 apre il Teatro Prati nel cuore dell'omonimo quartiere.
In soli 5 anni di attività porta il Teatro Prati da 0 spettatori a oltre 25.000 presenze annue. Il Teatro Prati è un piccolo "salotto" (125 posti) elegante e raffinato, ed è oggi il terzo teatro in Italia nell'ordine dei 200 posti. Dal 1998 al 2012 Fabio Gravina ha messo in scena oltre sessanta commedie.

Fabio Gravina

Il Teatro Prati è considerato ormai il "Tempio del teatro napoletano a Roma" e Fabio Gravina uno dei suoi principali interpreti.
Scrive Raffaele Gabellini ("Il Tempo" Roma 10 aprile 2002) : "Fabio Gravina, vera colonna portante del teatro partenopeo e presenza insostituibile a Roma con la sua Compagnia Teatrale Umoristica Quartaparete".
Egli, nel rispetto della tradizione, lavora per rendere sempre più comprensibile ed attuale questo repertorio, cercando di permeare di verità e spessore i personaggi che porta in scena.
Fabio Gravina è attore, regista, adatta i testi che mette in scena, produce i suoi spettacoli. Egli incarna la figura del capo-comico nella maniera più tradizionale e la sua compagnia lavora "alla vecchia maniera". Il suo lavoro esprime fortemente la sua personalità: impegno, cura dei particolari, professionalità, ma soprattutto passione, originalità e fantasia.
In questi anni è stato sempre più accurato il suo lavoro di regia. Infaticabile la ricerca di testi che rendano più ampia la conoscenza del repertorio degli autori che rappresenta. Coraggiosamente ha messo in scena commedie che non venivano rappresentate da 50 anni e oltre, rendendole piacevolmente attuali.

Fabio Gravina

Ma è soprattutto il Gravina attore che gli spettatori conoscono. La sua espressività variegata e multiforme, è cara al pubblico romano e non solo (sempre più spesso, infatti, giungono al Teatro Prati comitive di spettatori da varie regioni d'Italia).
Il legame che Fabio Gravina instaura con il suo pubblico è una vitale sinergia: empatia, intesa, complicità. Egli considera il pubblico il 50 % dello spettacolo e con le parole di Renato Ribaud ("Avanti" - 9 maggio 2005) possiamo dire che "... Fabio Gravina mostra (ancora una volta) di possedere quella comunicativa col pubblico propria di chi ha ormai maturato ragguardevole preparazione artistica, ma anche dall'umiltà di chi sera per sera ama mettersi a confronto col massimo impegno, con un'intelligente e attenta platea."
Con la farsa: "La lettera di mammà" partecipa al Premio Internazionale di Teatro Peppino De Filippo ed. 2005 presso il Teatro Comunale di Latina; e nell'agosto dello stesso anno partecipa al Festival Nazionale di Teatro di Gioia Vecchio diretto dalla scrittrice Dacia Maraini. In quella occasione la Maraini sul programma di presentazione scrisse di lui: "Fabio Gravina, attore e regista di variegato talento ha fondato a Roma un teatro in cui si rappresentano da anni i più famosi testi napoletani: da Scarpetta a Eduardo e Peppino De Filippo. Il suo stile apparentemente tradizionale, con le scene che imitano gli interni napoletani, proprio come faceva Eduardo ai suoi tempi. Eppure, nonostante questa apparenza di conservatorismo scenografico, Gravina stravolge la minuta verosimiglianza del neorealismo napoletano per porgerci qualcosa di nuovo, di furiosamente grottesco e felicemente popolare."

Fabio Gravina

Dall'ottobre 2012 Fabio Gravina decide di cambiare il repertorio teatrale che lo aveva visto protagonista per oltre vent'anni. Inizia una nuova scommessa: affrontare nuovi testi da lui stesso scritti in italiano e contemporanei e rappresentare classici del teatro italiano che sono stati rappresentati da grandi Compagnie della scena italiana.

Oggi prosegue il lavoro di Fabio Gravina al Teatro Prati, e alcune delle commedie da lui rappresentate sono state pubblicate in DVD. Per Fabio Gravina la continua ricerca e l'infaticabile lavoro hanno un unico scopo: mettere la sua passione e la sua fantasia a servizio dello spettatore, al quale ama riservare sempre nuove sorprese.

Fabio Gravina

Teatro
Alcune delle messe in scena significative:

"Questi fantasmi" di Eduardo De Filippo
"Quelle giornate!" di Peppino De Filippo
"Non è vero, ma ci credo!" di Peppino De Filippo
"Bene mio e core mio" di Eduardo De Filippo
"Come si rapina una banca" di Samy Fayad
"Il settimo si riposò" di Samy Fayad
"I casi sono due" di Armando Curcio
"Casanova farebbe così" di Armando Curcio e Peppino De Filippo
"Non ti pago!" di Eduardo De Filippo
"Io sono suo padre" di Peppino De Filippo
"Uomo e galantuomo" di Eduardo De Filippo
"Ditegli sempre di sì!" di Eduardo De Filippo
"Il medico dei pazzi" di Eduardo Scarpetta
"Un turco napoletano" Di Eduardo Scarpetta
"La lettera di mammà" Di Peppino De Filippo
"Quel piccolo campo" di Peppino De Filippo
"L'amico del diavolo" di Peppino De Filippo
"'O tuono 'e marzo" di Vincenzo Scarpetta
"'O Scarfalietto" di Eduardo Scarpetta
"Le bugie con le gambe lunghe" Di Eduardo De Filippo
"La fortuna si diverte" di Athos Setti
"Chi è più felice di me!" di Eduardo De Filippo
"'Na Santarella" di Eduardo Scarpetta

Autore:
"La settimana bianca" (commedia in 2 atti)
"Oscar il fidanzato di mia figlia" (commedia in 2 atti)
"Un figlio per mia moglie" (commedia in 2 atti)
"L'apparenza inganna" (commedia in 2 atti)
"In 4 sul pianerottolo" (commedia in 2 atti)
"Non è più la rai" (atto unico)
"Ma che bella serata!"(atto unico)
"La resa dei conti"(atto unico)
"Un notte da escort"(commedia in 2 atti)
"La luce dei miei occhi"(commedia in 2 atti)
"L'Eredità di mia zia!"(commedia in 2 atti)

Televisione
"Anime in pena"
atto unico di Fabio Gravina regia Guendalina Biuso
Prod. Rai Educational/Arte del Teatro s.r.l.
Andato in onda su Rai Uno il 30 luglio 2010 e successivamente replicato su Rai 4 e ancora su Rai Uno.

Cinema:
Sceneggiatore con Gianluca Calabria e Francesco Campanini del prossimo film: "Un figlio per mia moglie" regia Francesco Campanini
Produzione 35 millimetri s.r.l.

Note
Nell'Opera Omnia pubblicata da Rai Cinema 01 su Eduardo De Filippo; nei contenuti extra ci sono stralci delle messe in scena di Fabio Gravina delle commedie di Eduardo Scarpetta con alcune interviste allo stesso Gravina.
Nella edizione della Mondadori "De Filippo Teatro" a cura di Paola Guarenghi Fabio Gravina viene più volte citato per alcune messe in scena del grande drammaturgo Eduardo.

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Settembre 2014 06:53
La Redazione

Questo articolo è stato scritto da uno dei collaboratori di Sipario.it. Se hai suggerimenti o commenti scrivi a comunicazione@sipario.it.

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