foto Riccardo Musa
amedeo amodio : coreografo
Formatosi alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, è apprezzato interprete delle coreografie di L.Massine, G.Balanchine e R.Petit.
All’età di 22 anni lascia il Teatro alla Scala per iniziare la carriera di coreografo e ballerino da libero professionista.
Al Teatro dell’Opera di Roma, come artista ospite, lavora con Aurel Milloss (Marsia, Deserti, Salade, Orlando Furioso), esperienza, questa, che arricchisce la sua concezione della danza.
Molte le sue interpretazioni accanto a Carla Fracci, tra cui Pellèas et Mèlisande e Il gabbiano, che lo vedono ritornare alla Scala come artista ospite.
Coreografo ospite di importanti Teatri (Scala di Milano, Opera di Roma,
Carlo Felice di Genova, Comunale di Bologna) e Festival (Spoleto e
Nervi), protagonista, inoltre, di due film di Liliana
Cavani, Il portiere di notte e Al di là del
bene e del male.
Nel 1979 assume la Direzione Artistica di Aterballetto e ne resta alla guida fino al 1996.

Alessia Barberini e Alessandro Molin: Pomeriggio di un fauno
cor. Amedeo Amodio (foto Corrado
Maria Falsini)
La scelta della sua linea artistica di creare una compagnia di 20
ballerini che fossero in grado di affrontare tecniche e stili differenti
(A.Tudor, R.Petit, W.Forsythe,
G.Balanchine, J.Kyliàn,
G.Tetley, H. van Manen, A.Ailey, A.Bournonville, B.Stevenson, L.Massine, M.Bèjart,
D.Parsons, U.Scholz, L.Childs, D.Byrd), fa sì che Aterballetto
in breve tempo acquisisca un vastissimo repertorio e venga riconosciuta
per anni come la prima Compagnia di balletto italiana, riscuotendo
successi in teatri di tutto il mondo.
Molteplici le creazioni di Amodio per Aterballetto con interpreti quali E.Terabust, A.Ferri,
Monique Loudière, V.Derevjanko,
J.Bocca, V.Durante, A.Molin, G.Iancu, Roberto
Bolle, Massimo
Murru su musiche appositamente composte da artisti quali L.Berio,
S.Bussotti, A.Corghi, E.Bennato, J.Garbarek, N.Vasconcelos, G.Calì e
con la collaborazione di pittori e scultori quali M.Ceroli, P.Dorazio,
L.Del Pezzo, C.Parmiggiani, attori quali Gabella Bartolomei, Luigi
Mezzanotte, dando vita ad esperienze teatrali, Romeo e Giulietta (Premio
Danza & Danza 1987), Mazapegul, Ai limiti della notte, Lo Schiaccianoci
(Premio Danza & Danza 1989), Coppelia, Sogno di una notte
di mezza estate, Carmen, che lo fanno apprezzare oltre che come
coreografo anche come regista.
Dal 1997 al 2000 assume la Direzione del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
Coreografo ospite con la sua Carmen al Tulsa Ballet Theatre e al Ballet West negli USA, al Maggio Fiorentino e nel 2005 al Teatro alla Scala; al Teatro Massimo di Palermo nel 2004 con Après-midi d’un faune con Alessandro
Molin e Romeo e Giulietta con Alessandra
Ferri e Roberto Bolle.